Sblocca

logout

Inserisci qui sotto il codice di sblocco

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Quisque consequat odio vel dolor volutpat et varius ligula tristique. Curabitur lacinia porttitor lorem, non venenatis massa molestie sed. Etiam nunc tellus, tempus a sagittis eu, egestas non lorem. Etiam adipiscing, turpis eu consectetur vestibulum

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Quisque consequat odio vel dolor volutpat et varius ligula tristique. Curabitur lacinia porttitor lorem, non venenatis massa molestie sed. Etiam nunc tellus, tempus a sagittis eu, egestas non lorem. Etiam adipiscing, turpis eu consectetur vestibulum
imparosulweb

Edusport

Scienze motorie, attività fisica e benessere psicofisico

Educazione fisica: un modello da seguire per avere docenti specializzati subito in classe

Educazione fisica: un modello da seguire per avere docenti specializzati subito in classe

Le scuole partecipanti

Quest’anno hanno partecipato alla rilevazione 559 Scuole Primarie pari all’89,58% delle Istituzioni presenti sul territorio campano, con un incremento dell’1,20 %. La banca dati ci consente, al momento, di conoscere l’entità, la distribuzione e i criteri di utilizzo di questa specifica professionalità in ogni Scuola. Prioritario è ora individuare quali possano essere le strategie più opportune per valorizzarla affinché l’intero Sistema ne benefici. Il 46,5% delle Scuole partecipanti ha dichiarato di avere in organico almeno un docente di Infanzia o Primaria con il titolo di EF utilizzato, da alcune, come docente specialista e, da altre, come supporto alla programmazione condivisa. Alcuni Istituti comprensivi hanno, inoltre, utilizzato il docente di EF della Secondaria di I grado in qualità di specialista nella Scuola Primaria ai sensi del comma 20 art.1 L.107/15. Gli esiti e gli andamenti di queste indagini costituiscono, per la Direzione Generale USR Campania, un valido riferimento per la costruzione del Piano di azioni efficaci affinché tutti i docenti di questi ordini delle Scuole dell’Infanzia e Primarie siano pienamente consapevoli e padroni dei processi di insegnamento/apprendimento dell’Educazione Fisica, intesa come disciplina e come strumento educativo trasversale soprattutto per le fasce d’età 3-6 e 6-10 anni e ancor di più in questo delicato periodo.

L’indagine

Con nota prot. 22051 del 16 ottobre 2019, la Direzione Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania ha avviato il 2° livello di monitoraggio sui docenti in organico della Scuola dell’Infanzia e Primaria in possesso del titolo specifico di Educazione Fisica (diploma di laurea ISEF e/o laurea in scienze motorie) al fine di poter implementare la banca dati del personale docente con specifiche competenze professionali presenti nelle Scuole della nostra regione creata lo scorso anno. Per il secondo anno di indagine la scheda di rilevazione che le Scuole hanno restituito agli Uffici Educazione Fisica degli Ambiti Territoriali di competenza (UEFS) è stata arricchita da quesiti sulle modalità di utilizzo della risorsa professionale.

Gli esiti

Il quadro delle competenze professionali che emerge dall’andamento dei dati rappresenta un valido riferimento nella costruzione del Piano delle azioni destinate ad accompagnare e supportare i docenti nel processo di insegnamento/apprendimento dell’Educazione Fisica nelle Scuole dell’Infanzia e Primarie.
Il documento è articolato in tre diverse parti:

  • la prima è relativa ai dati raccolti nel 2019/2020 e agli andamenti 2018/2020 (partecipazione – risposte – contingente rilevato – modalità utilizzo)
  • la seconda riguarda l’analisi degli esiti (rapporto contingente/scuole e contingente/classi)
  • la terza è dedicata a possibili suggestioni.

La partecipazione

Quest’anno hanno partecipato alla rilevazione 559 Scuole Primarie pari all’89,58% delle Istituzioni presenti sul territorio campano, con punte pari a circa il 94%. Nel dettaglio, ha risposto il 91,38% dei CD e l’89,17% degli IC. Rispetto allo scorso anno si registra uno scostamento in positivo di poco più di un punto percentuale. L’andamento è diverso nei singoli territori e gli scostamenti sono marcati; in particolare tre mostrano una tendenza in negativo e due in positivo.

Il quadro complessivo delle risposte delle Scuole sul territorio regionale

Le risposte dei circoli didattici 66 cd, pari al 62,26 % delle risposte pervenute, hanno dichiarato di avere in organico almeno un docente di Infanzia o Primaria con il titolo di Educazione Fisica (EF). Il 10% in meno rispetto allo scorso anno. Questa differenza può esser dovuta a passaggi di ruolo, pensionamenti ed eventuali trasferimenti fuori regione. La presenza raggiunge circa il 23% nelle Scuole dell’Infanzia con punte a Napoli pari al 26%. Rispetto allo scorso anno il tasso è diminuito di circa sette punti percentuali.

Nelle Scuole Primarie la presenza in organico almeno un docente con titolo EF è circa il 56% con punte ad Avellino del 75% e Benevento del 70%. Anche per le Primarie il tasso risulta in flessione con quasi sei punti percentuali di differenza. Nel 16% circa dei CD è presente almeno un docente con titolo EF sia nell’Infanzia che nella Primaria. Gli andamenti sono differenti nei vari territori ma tutti in flessione e i valori assoluti sono pressocché invariati.

Le risposte degli istituti comprensivi

194 IC, pari al 42,83% delle risposte pervenute, hanno dichiarato di avere in organico almeno un docente di Infanzia o Primaria con il titolo di Educazione Fisica (EF). Quasi quattro punti percentuali in meno rispetto allo scorso anno. A Napoli il maggior tasso di risposte positive pari a circa il 52% contro il 63% dello scorso anno. Avellino, Caserta e Salerno in controtendenza con una maggior presenza rispetto al 2018/19. Nelle Scuole dell’Infanzia del territorio regionale la presenza dichiarata raggiunge quasi il 16%. Ad Avellino, Benevento e Caserta si registra un leggero aumento in controtendenza anche se i valori assoluti sono sovrapponibili. Nelle Scuole Primarie del territorio regionale la presenza dichiarata in organico supera il 34%.

Come lo scorso anno, nell’8% circa degli IC è presente almeno un docente con titolo EF sia nell’Infanzia che nella Primaria (serie verdone). Il minor tasso si registra a Salerno con il 2%.

Il quadro complessivo regionale

In totale 260 Scuole della Campania, pari al 46,51% delle risposte pervenute, hanno dichiarato di avere in organico almeno un docente di Infanzia o Primaria con il titolo di Educazione Fisica (EF). Nel 2019/20 la presenza dichiarata nell’organico delle Primarie di almeno un docente con titolo EF è del 39%. Nel 9% delle Scuole è presente almeno un docente con titolo EF sia nell’Infanzia che nella Primaria. Il maggior tasso positivo a Benevento pari a circa il 14%. Anche Caserta è in tendenza positiva. Il dato Campania è stabile.

Il contingente docenti con titolo educazione fisica

Dalle risposte pervenute emerge, oltre la presenza di questa professionalità in organico, un altro dato interessante: il numero dei docenti con titolo EF presenti in ogni singola Scuola. Nelle Scuole dell’Infanzia il numero massimo di docenti con titolo EF presenti in una sola Istituzione è pari a 3 per Caserta e Napoli e si scende a 2 per Salerno. Nelle Scuole Primarie il numero massimo è pari a 5 a Napoli. Si scende a 4 per Salerno, 3 per Caserta e a 2 per Avellino e Benevento. Nelle 51 Scuole, pari al 9% del territorio campano, in cui, come abbiamo visto, il docente con titolo EF è presente sia in organico Infanzia che Primaria, il numero massimo arriva fino a 7 (2+5) in un unico Circolo Didattico della provincia di Napoli. A Salerno si arriva ad un massimo di 5 (1+4), a Caserta 4 (1+3) e a Benevento ed Avellino 2 (1+1). Nelle 624 Scuole della Campania risulta presente un totale di 428 docenti con questa specifica professionalità contro i 475 dello scorso anno. In particolare, nelle 260 Scuole Primarie che hanno dato riscontro positivo sono presenti 313 docenti con titolo EF pari all’1,64% del totale dell’organico 2019/20. Lo scorso anno la presenza rilevata di 337 docenti rappresentava l’1,78% dell’organico.

Modalità di utilizzo del docente in organico con titolo educazione fisica

Come già indicato in premessa, per il secondo anno di indagine la scheda di rilevazione è stata arricchita da quesiti sulle modalità di utilizzo di questa risorsa professionale. Il primo quesito posto riguarda l’adozione della figura del docente specialista. Delle 95 Scuole dell’Infanzia che hanno dato riscontro positivo quattro dichiarano di aver utilizzato questa professionalità esclusivamente per il campo di esperienza Corpo e movimento. Di queste quattro scuole solo una dichiara di averlo attivato per tutte le 25 ore settimanali dedicate all’insegnamento. Delle 216 Scuole Primarie che hanno in organico il docente con titolo EF, 15 Scuole hanno adottato la figura del docente specialista, pari a circa il 7%. Di queste, due dichiarano di averlo utilizzato per l’intero monte settimanale di 22 ore e due, invece, parzialmente con cattedra mista. Il secondo quesito posto riguarda l’utilizzo del docente con titolo EF come consulente a supporto della programmazione di tutti i colleghi che hanno in carico l’insegnamento dell’Educazione fisica. Per questa figura le percentuali raggiungono il 34% nelle Scuole dell’Infanzia e il 37,50% nelle Primarie. In Campania sono 7 le Scuole Primarie che hanno affidato al docente specialista EF anche il supporto alla programmazione condivisa. Il terzo quesito posto è relativo alla possibilità degli IC di utilizzare il docente di EF della Secondaria di I grado in qualità di specialista nella Scuola Primaria ai sensi del comma 20, art.1 Legge 107/15. Dei 79 IC1 che hanno, nel 2019/20, una cattedra in organico potenziato di Educazione Fisica, hanno risposto in 59 e 28 dichiarano di aver fruito di quest’opportunità. Rispetto al totale degli IC con potenziamento EF il dato supera il 35%. Un IC del beneventano dichiara di aver utilizzato come specialisti sia il docente di Primaria con titolo EF che il docente di EF della Secondaria di I grado.

Analisi

In questa sezione sono presi in esame solo i dati relativi alle Scuole Primarie e proviamo ad immaginare scenari meramente quantitativi di utilizzo dei docenti in organico con titolo EF.

Il primo quesito che ci poniamo è relativo al rapporto tra il contingente regionale dei docenti della Primaria rilevato ed il totale di Scuole campane, indipendentemente dalla titolarità: Quante scuole hanno o potrebbero avere a disposizione questa professionalità? Come abbiamo già detto, le Scuole Primarie che hanno dichiarato in organico almeno un docente con titolo EF sono 216 e rappresentano circa il 35% delle Scuole Primarie della Campania. Praticamente quasi una ogni tre, come lo scorso anno, con una leggera tendenza in flessione. A Napoli il docente è presente ogni 2,4 Scuole. Ad Avellino e Caserta ogni 3, a Salerno e Benevento ogni 4. Abbiamo anche detto che in realtà molte Scuole hanno più di un docente ed il totale del contingente rilevato per la Primaria è pari a 313, contro i 337 dello scorso anno. Con questo contingente a disposizione si potrebbe avere un docente quasi ogni 2 Scuole raggiungendo il 50% di copertura. Lo scostamento del dato regionale è del 3%. Nel 2013/14 il dato della Campania superava di oltre il 17% il dato nazionale. I docenti presenti nell’anagrafe della professionalità e in possesso del titolo EF erano 2.268. Tale contingente avrebbe potuto consentire al 41,18% delle Scuole Primarie italiane di avere almeno un docente con il titolo EF, quindi ad una Scuola ogni 2,4 sul territorio italiano. Al momento non siamo in possesso di dati nazionali aggiornati per poterne comparare la tendenza

Rapporto docenti/classi

Il secondo quesito posto è relativo al rapporto tra il contingente regionale dei docenti della Primaria rilevato e il totale delle classi della Campania, sempre indipendentemente dalla titolarità: Quante classi potrebbero esser affidate ai docenti già in organico con titolo EF? Se fossero utilizzati tutti i docenti con titolo EF in organico Primaria su territorio campano, indipendentemente dalla scuola di titolarità, e fossero loro affidate 11 classi per due ore settimanali di Educazione Fisica, come auspicabile, si potrebbero coprire 3443 classi, pari al 24% del totale regionale. In un ipotetico scenario che dia priorità ai primi anni della Scuola Primaria, nel caso in cui si prendessero in considerazione esclusivamente le classi prime, e senza escludere le pluriclassi, si riuscirebbe a coprirle tutte ed anche con un certo margine di flessibilità, anche se minore rispetto allo scorso anno. Così come si potrebbe arrivare al 60% di copertura se si prendessero in considerazione solo le prime, le seconde e le pluriclassi e si scenderebbe al 40% se si tenessero in conto anche le terze. Comparando ancora una volta i nostri dati degli ultimi due anni con quelli del 2013/145 vediamo che, mentre in cinque anni la percentuale di classi coperte era diminuita di un solo punto, lo scostamento con lo scorso anno è raddoppiato. Com’è facile prevedere, se fossero utilizzati tutti i docenti con titolo EF in organico Primaria su territorio campano, indipendentemente dalla scuola di titolarità, e fossero loro affidate 22 classi per una ora settimanale di Educazione Fisica, i valori si raddoppiano. Si potrebbero così coprire 6886 classi, pari al 49% del totale regionale. Visti i valori raddoppiati nel primo caso si potrebbero prendere in considerazione le classi prime insieme con le seconde e le pluriclassi, si riuscirebbe a coprirle tutte ed anche con un buon margine di flessibilità, anche se minore rispetto allo scorso anno. Così come si potrebbe arrivare all’80% di copertura se si prendessero in considerazione se si tenessero in conto anche le terze. Ovviamente anche l’andamento negli anni registra valori raddoppiati e lo scostamento tra il 2019/20 ed il 2013/147 è di sei punti percentuali. La differenza tra il 2018/19 ed il 2013/14 è pari a soli due punti. 6 2019/20 = +20,17; 2018/19 = + 29,25.

Ipotesi

È quindi possibile ipotizzare un modello o dei modelli di utilizzo di questa risorsa professionale? Quale potrebbe essere il modello più efficace? Quale il modello più praticabile? Quale il modello più immediato? Quali risultati sono stati ottenuti dai vari modelli adottati? Quest’indagine a carattere esplorativo, gli andamenti dei dati e le percentuali rilevate, gli scenari disegnati su possibili coperture di scuole e di classi, ci consentono di fotografare la realtà quantitativa e le potenzialità di un territorio tradizionalmente fecondo e proattivo da cui trarre ispirazione senza alcuna pretesa di indicare soluzioni. L’appuntamento è per il prossimo livello d’indagine che partirà solo dopo che tutte le procedure per l’avvio del prossimo anno scolastico saranno concluse. Ma, come abbiamo detto, l’impegno del CREFS Campania è su più fronti e uno dei nostri compiti è proporre azioni efficaci affinché tutti i docenti delle Scuole dell’Infanzia e Primarie siano pienamente consapevoli e padroni dei processi di insegnamento/apprendimento dell’Educazione Fisica. Il focus è promuovere un sistema di interventi e percorsi destinato a tutte le Scuole ed a tutti i docenti, con titolo EF e senza, affinché tutti i bimbi di tutte le sezioni Infanzia e di tutti i plessi Primaria abbiano l’opportunità di apprendere giocando, di muoversi condividendo spazi e rispettando le regole dello stare insieme, di essere inclusivi con naturalezza, di acquisire stili di vita corretti, di superare le difficoltà e di migliorare gli apprendimenti non solo dell’Educazione fisica ma di tutte le discipline. Testimoni di quest’impegno per l’Infanzia e la Primaria sono, ad esempio, le Scuole del Progetto Joy of Moving Campania che sono state accompagnate, nell’assoluto rispetto della loro autonomia, nell’adozione di un approccio metodologico-didattico validato e innovativo, il metodo Joy of Moving. L’impatto dei primi tre anni di attuazione del progetto nelle Scuole Pilota e i risultati raggiunti saranno pubblicati con successiva nota dedicata