Vancouver 2010
XXI Giochi Olimpici Invernali

 

© 2009 The Vancouver Organizing Committee for the 2010 Olympic and Paralympic Winter Games

I XXI Giochi olimpici invernali sono andati in scena a Vancouver (Canada) dal 12 al 28 febbraio 2010. Ad essi seguiranno dal 12 al 21 marzo i X Giochi Paralimpici invernali. With glowing hearts (Con i cuori ardenti) è il motto dell’evento, terza manifestazione olimpica ospitata dal Canada dopo Montreal 1976 e Calgary 1988. 
 
L’assegnazione dei XXI Giochi a Vancouver è avvenuta il 2 luglio 2003 durante il 115º congresso del Comitato Olimpico Internazionale (CIO) svoltosi a Praga (Repubblica Ceca). La metropoli canadese si è imposta su Salisburgo e PyeongChang, uniche due città finaliste della corsa all’assegnazione.

News e curiosità olimpiche

Medagliere definitivo

I luoghi delle gare

Le discipline olimpiche e il programma delle gare 

Mascotte olimpiche

Paralimpiadi. Medagliere Paralimpico


 News e curiosità olimpiche


- Olimpiadi: slalom, Razzoli primo oro azzurro -Paralimpiadi, primi due bronzi azzurri. «Basta con le medaglie di legno». Così aveva promesso Enzo Masiello prima di partire alla volta di Vancouver. E ha avuto ragione perché nella seconda giornata delle Paralimpiadi, il poliedrico atleta di Matera (paraplegico dal 1987 in seguito ad un incidente stradale), ha vinto vinto la prima medaglia per gli azzurri, un bronzo nella difficilissima 15 chilometri sitting disputata sulle nevi di Whistler. L’azzurro si è piazzato dietro al russo Irek Zaripov e al connazionale Roman Petushkov. Gianmaria Dal Maistro, insieme all’accompagnatore Tommaso Balasso, ha conquistato la seconda medaglia per l’Italia ai Giochi paralimpici di Vancover. Il portabandiera azzurro, 29 anni oro e argento a Torino, è giunto terzo nello slalom per disabili visivi, dietro allo slovacco Jakub Krako e allo spagnolo Jon Santacana Maiztegui.

- Olimpiadi: slalom, Razzoli primo oro azzurro -Si chiudono i giochi. Le cerimonia di chiusura, gioiosa e festante, spegne le luci a Vancouver (che però ospiterà tra pocoi Giochi paralimpici). Tre i protagonisti della festa finale di Vancouver: i cantanti Michael Bublé, Avril Lavigne, Neill Young e i Nickelback, e gli attori William Shatner (il capitano Kirk di Star Trek) e Michael J. Fox. Tra 4 anni a Sochi, cittadina russa sul Mar Nero e nota località balneare, sarà ancora una volta tutto diverso ed ugualmente emozionante.

- Olimpiadi: slalom, Razzoli primo oro azzurro -Pescante, Razzoli riscatta l’Italia. Il salvatore della patria. Giuliano Razzoli ha fatto tirare un sospiro di sollievo a dirigenti e allenatori azzurri. È convinto del riscatto il vicepresidente del Cio e rappresentante del comitato olimpico presso l’Onu Mario Pescante, che ha dichiarato: «È una vittoria che riscatta un’Olimpiade che per noi, bisogna dirlo, si stava chiudendo in modo malinconico. Ci ha permesso un grande respiro di sollievo non solo agli sport invernali in generale, ma a tutto il movimento sportivo italiano».

- Olimpiadi: slalom, Razzoli primo oro azzurro -Razzoli, fantastico oro. Giuliano Razzoli ha vinto nello slalom il primo oro italiano dei Giochi di Vancouver. Per l’Italia è il primo titolo olimpico nello sci dai tempi di Toma ai Giochi di Albertville del 1992. Razzoli, emiliano di 25 anni, ha dominato la prima manche e ha staccato al termine della seconda il croato Kostelic di 16 centesimi e lo svedese Myhrer di 44. Manfred Moelgg ha chiuso 7° a 1"13 dal compagno. Felicissimo Razzoli al termine: «Non ho parole, non so come ho fatto. Sono felice per i miei fan; so che oggi erano tantissimi davanti la tv, hanno sofferto con me, ma questa sera li ho fatti emozionare e ne sono felice».

► Kostner, speranze disattese. Disastrosa Carolina. Nella prova di pattinaggio "libero" la Kostner doveva provare ad attaccare per cercare di risalire dal 7° posto ottenuto nel corto; l’azzurra, però, è parsa sin dalle prime battute incerta e spaventata. Cade più volte e al termine rimedia un misero 88.88: 16° posto finale. Una prestazione che, se non mette in discussione lo stato di forma della pattinatrice italiana, mostra i suoi limiti dal punto di vista della preparazione psicologica. Al termine l’oro è andato alla meravigliosa a sudcoreana Yu-Na Kim, emozionante e davvero eccezionale: 228.56 il suo punteggio finale, altissimo. Argento alla giapponese Mao Asada, bronzo alla canadese Joannie Rochette.

► Fisi, prime voci di commissariamento. Poche medaglie, malumore in rapida diffusione: la spedizione azzurra a Vancouver sta certamente deludendo le aspettative della vigilia. Nelle scorse ore si è dunque diffusa una voce circa un possibile arrivo di un commissario alla Federazione italiana Sport invernali, attualmente presieduta da Morzenti. Nonostante la crisi dei risultati il Coni si è affrettato a smentire queste voci, anche perché il 24 aprile si terranno le elezioni per il rinnovo dei vertici della federazione.

►  Fontana, prima medagliata azzura. 19 anni di grinta e forza di volontà: Arianna Fontana ha vinto la medaglia di bronzo nella finale dei 500 metri short track di pattinaggio alle olimpiadi di Vancouver. L’oro, rispettando le aspettativa, è stato vinto dalla cinese cinese Meng Wang; argento a Marianne Saint Gelais. La Fontana, già storico bronzo a Torino nella staffetta, è stata bravissima nella partenza, ormai la sua specialità. In arrivo un premio di 50.000 euro.

►  Zoeggler quinta medaglia olimpica. Anche il Cannibale è di bronzo. Armin Zoeggler ha ottenuto il terzo posto nella gara di slittino alle Olimpiadi invernali di Vancouver (seconda medaglia azzurra dopo quella di Pittin). L’oro è andato al tedesco Felix Loch, l’argento al tedesco David Moeller. Per Zoeggeler, 36 anni, quella di Vancouver è la quinta medaglia conquistata in altrettante Olimpiadi. «Sono soddisfatto» ha detto il carabiniere, «perché non ricordo una gara così complicata, per tanti motivi. Dopo la terza discesa ero preoccupato, ma ho saputo reagire: vincere una medaglia per la quinta Olimpiade consecutiva mi dà una felicità enorme».

► Combinata nordica, prima medagli azzurra. Alessandro Pittin ha conquistato la medaglia di bronzo nella combinata nordida, prima medaglia azzurra alle Olimpiadi di Vancouver e prima in asosluto in questa disciplina. Il giovane Pittin, proveniente dalla Val Gardena, ha solo 20 anni; eppure, solo 6° dopo il salto, ha condotto la 10 km da fondista maturo, muovendosi con sicurezza nelle prime file fino al rush finale in cui ha saputo contenere l’attacco del giapponese Junshiro Kobayashi che per metà gara ha dettato il passo. Oro al francese Lamy Chappuis, argento all’americano Johnny Spillaine.

► Il primo oro è svizzero. Il primo oro dei Giochi olimpici di Vancouver è stato vinto dallo svizzero Simon Ammann nel salto con gli sci dal piccolo trampolino. Argento al polacco Adam Malisz, bronzo all’austriaco Gregor Schlierenzauer. Per Ammann si tratta del terzo oro olimpico.
Tra gli azzurri, eliminato Andrea Morassi, 43° su 50 dopo la prima manche.

► Inaugurazione tra festa e dramma. Dedicata allo slittinista Norad Kumaritashvili morto alla vigilia dell’inizio dei Giochi a Whistler, è andata in scena a Vancouver la cerimonia di inaugurazione dei Giochi olimpici. Nonostante l’inceppo di uno dei pilastri della fiamma olimpica che non si è alzato e qualche contestazione, inscenata da circa duemila attivisti anti-Olimpiadi che hanno manifestato senza incidenti, la cerimonia è stata una bella festa. La Giorgia è stata ovviamente la Nazione più applaudita: la squadra, come annunciato poco prima dal ministro dello Sport Nikolos Rurua, resterà a Vancouver per «onorare lo spirito olimpico». L’Italia, capitanata da Giorgio di Centa, in completo grigio, bianco e blu è entrata in scena dopo 46 minuti dopo l’inizio della cerimonia.
Il campione di hockey su ghiaccio Gretzky, preceduto da Rick Hansen – atleta paralimpico molto noto, Catriona LeMay Doan, Steve Nash e Nancy Green, ha acceso il braciere nonostante sulla scena abbiano funzionato solo 3 colonne portanti.

► Vancouver si prepara ai Giochi. Tutto è pronto per l’inizio XXI Giochi Olimpici invernali; la cerimonia inaugurale, che per la prima volta nella storia si svolgerà al chiuso del BC Place di Vancouver, verrà seguita da 60.000 spettatori. Lo spettacolo inizierà alle 17 (in Italia saranno le 2 della notte) con un preshow, dopodiché sarà la volta della sfilata delle delegazioni degli atleti delle 82 Nazioni partecipanti. I nostri ragazzi, 109 in tutto, entreranno in scenna alle 18,19 ora locale, dietro Israele e davanti alla Giamaica. Gli azzurri "sfileranno" guidati da Giorgio Di Centa, vestiti con cappotto grigio e dolcevita in cachemire, pantaloni bianchi, cintura e scarpe blu.

► Franchini infortunata, ecco la Schnarf. Johanna Schnarf prenderà il posto dell’infortunata Nadia Fanchini alle Olimpiadi invernali di Vancouver. A dare l’annuncio il direttore tecnico della Nazionale femminile, Much Mair. La Schnarf è nata a Bressanone nel 1984; in Val d’Isere nel 2009 ha ottenuto il 6° posto nella prova di supercombinata. La Franchini è caduta nel supergigante di St. Moritz e secondo le prime analisi ha riportato un trauma distorsivo ad entrambe le ginocchia.

► Numeri della squadra azzurra.
109 atleti (69 uomini e 40 donne) costituiscono la squadra italiana per le Olimpiadi invernali di Vancouver, in programma dal 12 al 28 febbraio. Il team è stao ufficializzato dal segretario generale del Coni e capomissione Raffaele Pagnozzi; istri atleti gareggeranno in 13 discipline sulle 15 complessive del programma (purtroppo le squadre di curling e hockey su ghiaccio non si sono qualificate). 85 gli azzurri degli sport invernali, 24 quelli degli sport del ghiaccio. Sono in totale 6 gli olimpionici in squadra: il portabandiera Giorgio Di Centa, Enrico Fabris, Pietro Piller Cottrer, Armin Zoeggeler e Cristian Zorzi.

Botrè nell’equipe antidopng. L’italiano Francesco Botrè farà prte dell’equipe degli esperti internazionali (in tutto quattro) nominati dal Cio per la lotta al doping a Vancouver 2010. Botrè è direttore del laboratorio antidoping del Coni di Roma; in Canada ricoprirà il ruolo di responsabil del laboratorio accreditato Wada (l’agenzia mondiale antidoping) e lavorerà a stretto contatto con il responsabile del laboratorio di Pechino 2008.

Rocca, infortunio serio. Olimpiadi a rischio. Ancora tanta sfortuna per Giorgio Rocca; lo sciatore azzurro si è infortunato lo scorso 9 gennaio sulle piste di Domobianca, in provincia di Verbania, riportando una lesione muscolo-tendinea all’adduttore di una coscia. Il sito della Federazione sport invernali italiana, riportando gli accertamenti clinici eseguiti a Milano, ha scritto che si tratta di «un infortunio serio, che mette a rischio il proseguimento della stagione agonistica». A rischio per Rocca le Olimpiadi di Vancouver.

 Acquisto dei biglietti: tutte le info. Dal CONI arrivano le direttive per acquistare i biglietti per assistere alle gare e alle Cerimonie d’Apertura (12 febbraio 2010) e di Chiusura (28 febbraio 2010). L’incarico è stato affidato alla G&G Communication S.r.L. che ha messo a disposizione degli interessati due linee telefoniche esclusivamente dedicate. I contatti:  
G&G Communication S.r.l. 
Via San Michele del Carso, 12  20144 Milano       
Tel:  +39-(0)2-48517498 (r.a.)     
Fax.: +39-(0)2-48001806
e-mail :  infovancouver2010@ggcommunication.it
Rif: Sig.ra Stefania BRUSCHETTA e Sig.ra Patrizia BAINI

 Casa Italia, 2 sedi per gli azzurri. Il 4 dicembre 2009 è stata presentata questa mattina al Salone d’Onore la doppia location di "Casa Italia" per Giochi Invernali di Vancouver 2010. A 69 giorni dall’evento il Presidente del CONI, Giovanni Petrucci, ha illustrato il progetto olimpico azzurro; alla conferenza ha partecipato anche il portabandiera azzurro Giorgio Di Centa, bicampione olimpico di Torino 2006 e primo fondista uomo del dopoguerra (quarto in assoluto) a rappresentare l’Italia in qualità di alfiere. Come si diceva Casa Italia si articolerà in due sedi (si tratta di una novità assoluta), una a Vancouver e una a Whistler, località sciistica situata a 125 km a nord di Vancouver. A Vancouver, Casa Italia sarà ospitata presso la Roundhouse; a Whistler, sarà allestito un avamposto di Casa Italia dotato di ristorante dove il CONI e i partner potranno svolgere attività di hospitality e comunicazione, un punto di riferimento per tutti coloro che decideranno di seguire le gare di sci alpino, sci di fondo, slittino, salto, biathlon, bob e combinata nordica che si terranno in zona. Il Segretario Generale, Raffaele Pagnozzi, ha parlato così della spedizione azzurra in Canada: «La squadra sarà composta da 115-120 unità. La delegazione scende di numero rispetto a Torino ma ci presenteremo con una squadra ben preparata: spero di colmare lo zero di medaglie di Torino nello sci alpino». Ha aggiunto un raggiante Di Centa: «Ricoprire questo ruolo era un sogno nel cassetto che si è avverato. Per me è più importante rispetto all’aver conquistato medaglie: spero che tutta la squadra faccia il suo dovere, proveremo a portare a casa il numero più alto possibile di podi»



 Medagliere definitivo 

 

Nazione

Totale
Canada147526
Germania 1013730
USA9151337
Norvegia98623
Corea del sud66214
Svizzera6039
Cina52411
Svezia52411
Austria46616
Olanda4138
Russia35715
Francia23611
Australia2103
Repubblica Ceca2046
Polonia1326
Italia1135
Bielorussia1113
Slovacchia1113
Gran Bretagna1001
Giappone0325
Croazia0213
Slovenia0213
Lettonia0202
 



I luoghi delle gare

Tra Vancouver e i suoi dintorni, ecco i luoghi dove si ambenteranno le varie gare olimpiche. 


Visualizza Luoghi olimpici 2010 in una mappa di dimensioni maggiori

A Vancouver
General Motors Place - Hockey su ghiaccio
Hillcrest/Nat Bailey Stadium Park - Curling
Pacific Coliseum - Pattinaggio artistico, Short track
University of British Columbia Winter Sports Centre - Hockey su ghiaccio 
 
A West Vancouver
Cypress Mountain - Freestyle, Snowboard 
 
A Whistler
Creekside, Whistler Mountain - Sci alpino
Nordic venue, Callaghan Valley - Biathlon, Sci di fondo, Combinata nordica, Salto con gli sci
Sliding Centre, Blackcomb Mountain - Bob, Slittino, Skeleton 
 
A Richmond
Oval - Pattinaggio di velocità 
 
 
Progettando i siti olimpici in funzione di una massima riutilizzabilità, gli organizzatori hanno cercato di sfruttare, ammodernandoli, luoghi già esistenti. È il caso del BC Place Stadium (immagine a destra), dove si svolgeranno le cerimonie di apertura e chiusura olimpiche (per la prima volta "al chiuso"): costruito nel 1983 in occasione dell’Expo 1986, solitamente ospita gli incontri casalinghi della squadra di football dei British Columbia Lions.
 





 


Le discipline olimpiche e il programma delle gare

Gli sport presenti ai Giochi di Vancouver sono classificati in 3 macro-gruppi:
- Ice Sports: Bob, Slittino, Skeleton, Hockey su ghiaccio, Pattinaggio di figura, Pattinggio di velocità, Short Track, Curling.
- Sport Alpini: Sci Alpine, Freestyle, Snowboard.
- Sport Nordici: Biathlon, Sci di Fondo, Salto con gli sci, Combinata Nordica.

Diamo un’occhiata ai principali:

Biathlon: resistenza e precisione. Gli atleti devono compiere 20 km su sci da fondo intervallati da tiri al bersaglio con la carabina (5 bersagli nel minor tempo possibile).
Bob: tecnica e velocità. Dopo una spinta lunga 50 metri, la squadra di atleti si lancia all’interno del bob fino a raggiungere 130 km all’ora: a questa velocità la tecnica di guida è fondamentale.
Combinata nordica: agilità e resistenza. Una prova durissima che combina, nella stessa giornata, lo sci di fondo con il salto. Spettacolare.
Curling: precisione e gioco di squadra. Si affrontano due squadre da 4 giocatori ciascuna; lo scopo è quello di centrare il bersaglio con lo stone, un vero blocco di granito di 20 kg. Il capitano è lo Skip, il regista dell’azione.
Freestyle: stile e coraggio. Gli atleti si esibiscono in acrobazie ed evoluzioni aeree mozzafiato, con ai piedi appositi sci molto corti.
Hockey su ghiaccio: forza e gioco di squadra. Partite da 60 minuti, squadre composte da 6 uomini ciascuna, il Puck da mandare in rete. L’hockey è lo sport di squadra per eccellenza dei Giochi invernali.
Pattinaggio di figura: eleganza e coordinazione. Questa disciplina prevede esibizioni in singolo e a coppie. Sul ghiaccio i ballerini danzano eseguendo difficili passi e figure, giudicato da un’apposita giuria.
Pattinaggio di velocità: potenza e rapidità. In sfide uno contro uno o a tempo gli atleti slittano velocissimi fino a 60km all’ora alla ricerca della traiettoria ideale.
Salto: coordinazione e coraggio. Il salto rappresenta una delle discipline più spettacolari e pericolose dei Giochi invernali. L’atleta necessita di una concentrazione e una precisione totale: il volo raggiunge i 140 metri. Il giudizio è espresso dai giudici.
Sci alpino: forza e velocità. Discesa libera, Slalom gigante, Super-G, Combinata: le gare di sci più seguite e appassionanti.
Sci di fondo: resistenza e velocità. Tra salite e discese, tratti lenti e folli corse, una gara durissima e lunga in cui conta la forza del singolo e l’organizzazione della squadra.
Short Track: velocità e coordinazione. Gara ricca di emozioni in cui gli atleti si sfidano in corse con pattini dove il corpo umano è la vera arma vincente. Gli atleti inclinano i loro corpi fino a 40°, arrivando ad appoggiarsi con le mani in curva.
Skeleton: velocità e coraggio. Lanciati nel tunnel ghiacciato fino a 130 km all’ora, gli atleti scivolano pancia in giù con il viso a valle, sfiorando il ghiaccio con il corpo: una folle corsa ricca di emozioni.
Slittino: velocità e coraggio. La gara si estende in un tracciato lungo circa 1500 metri; la durata è inferiore al minuto. Gli atleti sono distesi pancia in su con i piedi a valle.
Snowboard: coordinazione e spettacolo. Quest’anno le discipline con lo snowboard saranno tre: Half Pipe (acrobazie nella mezza luna), Slalom Gigante Parallelo (gara uno contro uno) e Snowboard Cross (al debutto olimpico: mix di acrobazie e evoluzione).






 



Mascotte olimpiche 

Presentate lo scorso 27 novembre 2007, le mascotte dei Giochi olimpici di Vancouver sono personaggi che possono essere ricondotti alle tradizioni delle Prime Nazioni, i popoli indigeni che vivono ancora oggi in Canada. Raffigurate con uno stile che ricorda i cartoni animati giapponesi, le mascotte sono opera dello studio Meomi Design di Viki Wong e Michael Murphy. Nel dettaglio ecco cosa rappresentano: 
 
Sumi: un animale-spirito raffigurato con le ali d’uccello, le gambe d’orso e un cappello d’orca. Vive nelle montagne del British Columbia e sorvola le piste dove si svolgono le gare di sci alpino. 
 
Quatchi: è un sasquatch, da noi meglio conosciuto come Bigfoot. Timido e gentile, nonostante la stazza imponente, vive nascosto nelle foreste e pratica tutti gli sport invernali, in particolare l’hockey.
 
Miga: un mitologico “orso di mare”, ovvero una creatura per metà orca assassina, per l’altra orso Kermode (anche conosciuto come “Spirit Bear”). A seconda del tipo di ambiente in cui si trova assume le sembianze di uno o dell’altro animale. Ama praticare lo snowboard.
 
Al simpatico trio si aggiungerà nel corso delle gare la marmotta MukMuk.

 



Paralimpiadi e medagliere paralimpico

 
Dopo due settimane di pausa, riaprono a Vancouver le piste e gli impianti dei Giochi, pronti ad ospitare la decima edizione delle Paralimpiadi invernali. In totale 505 atleti per 44 paesi in gara e 5 discipline in programma: sci alpino, sci di fondo, biathlon, curling in carrozzina e ice sledge hockey. 64 titoli in palio. Per gli azzurri 35 atleti in corsa per una medaglia, capitanati da Gianmaria Dal Maistro e Daila Dameno, vincitori a Torino di 4 delle 8 medaglie vinte in totale.

Nazione

Totale
Russia12161038
Germania 135624
Canada105419
Ucraina58619
USA45413
Slovacchia62311
Austria34411
Giappone33511
Bielorussia2079
Italia1337
Francia1416
Norvegia1326
Australia0134
Spagna1203
Svizzera1203
Finlandia0112
Svezia0022
Nuova Zelanda1001
Corea0101
Repubblica Ceca0011
Polonia0011
 

Tutte le Guide Tutte le Guide
Non hai i ruoli richiesti per accedere a questo portlet.
Materiali per la Didattica Materiali per la Didattica
Non hai i ruoli richiesti per accedere a questo portlet.
Pianeta Scuola Pianeta Scuola
Non hai i ruoli richiesti per accedere a questo portlet.
L'Ingrediente del Successo L'Ingrediente del Successo
Non hai i ruoli richiesti per accedere a questo portlet.
Articolo del mese Articolo del mese