Pubblicazioni D’Anna
U. Mander
Musica movimento creatività
ISBN 978-88-8104-768-0
pp. 112
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Il testo si articola in tre sezioni (La musica, La musica per il movimento, Il movimento in musica).
La prima sezione tratta concretamente un argomento piuttosto trascurato nella scuola italiana, la lettura e la scrittura del ritmo musicale, il quale invece solitamente incuriosisce ed attrae i ragazzi, grandi consumatori di musica. Vi sono esercizi ritmici di difficoltà crescente, e proposte operative per analizzare e comprendere piú a fondo i brani musicali.
La seconda sezione è la parte essenzialmente «culturale». Segue il rapporto musica-movimento nella sua evoluzione storica, dalla preistoria al Novecento, e descrive le caratteristiche di alcune tra le danze storicamente piú importanti.
La terza sezione è la piú ricca ed utile per il lavoro scolastico, poiché contiene soprattutto indicazioni operative riguardanti i molteplici campi in cui la musica si unisce al movimento, ossia le varie discipline sportive, come la ginnastica ritmica, l’aerobica ecc., che si avvalgono del supporto musicale per i propri esercizi; la danza, in particolare quella storico-popolare ed i balli di gruppo; l’espressione corporea legata al ritmo musicale, volta a migliorare la capacità di ascoltare ed ascoltarsi e per la ricerca di un proprio ritmo interiore.
Per ciascun argomento vi sono esempi di attività e di coreografie, proposte operative ed esercizi legati ai brani musicali contenuti nel compact disc.
Ogni capitolo della prima e della seconda sezione si conclude con un questionario per la verifica dei contenuti acquisiti, mentre per la terza sezione la verifica degli apprendimenti è giustamente affidata all’osservazione-valutazione di realizzazioni concrete degli allievi, siano esse la messa in opera di coreografie o esercizi proposti nel testo, oppure l’esecuzione di creazioni originali degli allievi stessi.
PUNTI DI FORZA DELL’OPERA
• Il libro coglie nel vivo l’interesse dei ragazzi.
• Delinea l’evoluzione della danza dalla preistoria al Novecento, favorendo l’aspetto culturale.
• Tratta le attività di espressione corporea volte a ricercare un proprio «ritmo interiore» e a migliorare le capacità propriocettive.
• Stimola e sviluppa la creatività del singolo e del gruppo.
• Suggerisce le attività motorio-musicali piú adatte ai ragazzi in situazione di handicap a seconda della tipologia dello svantaggio da cui sono affetti.