I 100 anni della FIT
Lo scorso 18 maggio è ricorso il centenario esatto della fondazione della Federazione italiana Tennis. 100 anni prima, infatti, nella palazzina del Circolo Tennis Firenze, il marchese Piero Antinori veniva nominato da dieci delegati di tredici circoli come primo presidente eletto. L’organo fu chiamato Federazione Italiana Lawn Tennis (la parola inglese lawn, prato, fu cancellata solo nel 1946).
Nel 1911, fino al 1927, la Federazione trasferì la propria sede prima a Genova, quindi a Roma. Dal 1946 al 1958 fu Milano ad ospitarla, fino al ri-approdo definitivo a Roma. Sin dai suoi albori, alla Federazione spetta il compito di organizzare la maggior parte delle manifestazioni tennistiche italiane e la composizione delle squadre azzurre impegnate in Coppa Davis, Fed Cup e Olimpiadi.
A proposito dei Campionati internazionali d'Italia, essi nacquero nel 1930, per volere del conte Alberto Bonacossa con lo scopo di dare anche al nostro paese una competizione tennistica in grado di "rivaleggiare" con i già prestigiosi tornei di Parigi e Londra. Da sempre si svolgono nel corso della seconda o della terza settimana di maggio, dopo il torneo di Montecarlo e prima del Roland Garros, insieme ai quali gli Internazionali costituiscono il Grande Slam rosso. Le prime 5 edizioni degli Internazionali si giocarono a Milano, quelli del 1961 allo Sporting di Torino (per festeggiare i 100 anni dell'Unità d'Italia), mentre tutte le altre edizioni sono state ospitate dalla Capitale.
In occasione del centenario della FIT, proprio nel corso degli ultimi Internazionali, è stata allestita una mostra dal titolo 100 anni di Tennis in Italia che ha riscosso grandissimo successo di pubblico nel corso delle due settimane del torneo. Il percorso espositivo si snodava in cinque sezioni principali, coincidenti con altrettanti periodi storici cruciali per la storia del tennis italiano: Da Bordighera alla Davis (1878-1922), Noi tireremo dritto (1923-1945) - dedicata all'epoca fascista, Il meraviglioso mondo di Nick (1946-1970), che focalizza l'attenzione sul grande Nicola Pietrangeli, Aaadriano (1971-1999) dedicata ad Adriano Panatta e Gli Anni Rosa (2000-2009), con i successi delle azzurre due volte regine di Coppa.
Lo stesso percorso, arricchito da un’appendice statistica completa ed ufficiale sull’attività agonistica svolta in Italia fino al 2009, è riportato nel libro che ha lo stesso titolo della mostra; ancora acquistabile in tutte le librerie, è stato curato da Roberto Lombardi, il direttore della Scuola Nazionale Maestri della FIT (oggi Istituto Superiore di Formazione a lui intitolato), prematuramente scomparso lo scorso mese di marzo.
Nella foto a destra mostriamo ecco infine il francobollo celebrativo. Del valore di 0,60 euro, sarà emesso il prossimo 25 ottobre. Si nota in primo piano il logo del centenario della Fit e le sagome di due tennisti in azione; sullo sfondo una pallina. Imperdibile per collezionisti e appassionati!