Europeo 2008



In quest’area saranno inseriti i risultati e i commenti di tutte le partite, con un occhio di riguardo a quelle della Nazionale azzurra.


Ecco il calendario completo della prima fase del torneo:

Data  ProgrammaGruppo OreRisultato
7 giugno Svizzera - Rep. CecaA18,00 0-1
7 giugnoPortogallo - TurchiaA20,45 2-0
8 giugno Austria - CroaziaB18,00 0-1
8 giugno Germania - PoloniaB20,45 2-0
9 giugno  Romania - FranciaC18,00 0-0
9 giugnoOlanda - ItaliaC20,45 3-0
10 giugnoSpagna - RussiaD18,00 4-1
10 giugnoGrecia - SveziaD20,45 0-2
11 giugnoRep. Ceca - PortogalloA18,00 1-3
11 giugnoSvizzera - TurchiaA20,45 1-2
12 giugnoCroazia - GermaniaB18,00 2-1
12 giugnoAustria - PoloniaB20,45 1-1
13 giugnoItalia - RomaniaC18,00 1-1
13 giugnoOlanda - FranciaC20,45 4-1
14 giugnoSvezia - SpagnaD18,00 1-2
14 giugnoGrecia - RussiaD20,45 0-1
15 giugnoTurchia - Rep. CecaA20,45 3-2
15 giugnoSvizzera - PortogalloA20,45 2-0
16 giugnoPolonia - CroaziaB20,45 0-1
16 giugnoAustria - GermaniaB20,45 0-1
17 giugnoOlanda - RomaniaC20,45 2-0
17 giugnoFrancia - ItaliaC20,45 0-2
18 giugnoRussia - SveziaD20,45 2-0
18 giugnoGrecia - SpagnaD20,45 1-2

Quarti di finale

19 giugnoPortogallo - Germania20,45 2-3
20 giugnoCroazia - Turchia20,45 2-4
21 giugnoOlanda - Russia20,45 1-3
22 giugnoSpagna - Italia20,45 4-2

Semifinali

25 giugnoGermania - Turchia20,45 3-2
26 giugnoRussia - Spagna20,45 0-3

Finali

 29 giugno Germania - Spagna 20,45 0-1

  Classifiche

Girone A:
Portogallo 6
Turchia 6
Repubblica Ceca 3
Svizzera 3

Girone B:
Croazia 6
Germania 3
Austria 1
Polonia 1

Girone C:
Olanda 9
Italia 4
Romania 2
Francia 1

Girone D:
Spagna 9
Russia 6
Svezia 3
Grecia 0


Le partite nel dettaglio:

* Svizzera-Repubblica Ceca 1-0
- Europei: Svizzera-Repubblica Ceca 1-0 -Euro 2008 ha ufficialmente iniziato il suo lungo viaggio con il match inaugurale tra Svizzera e Repubblica Ceca, del gruppo A a Basilea. Dopo un primo tempo non troppo entusiasmante, caratterizzato da molti falli e da poche azioni-gol, il match è stato sbloccato al 25’ dall’attaccante ceco Vaclav Sverkos del Banik Ostrava, entrato al posto di Koller. La punta è stata in grado di evitare il fuorigioco (l’arbitro italiano Rosetti, prima di convalidare, si è scambiato un’occhiata con il guardalinee) e di battere il portiere svizzero Benaglio con un diagonale da sinistra sul secondo palo. Un gol che vale i primi tre punti del torneo. Allo scadere tegola per gli elvetici: il capitano Frei si è infortunato.

Portogallo-Turchia 2-0
- Europeo: Portogallo-Turchia 2-0 -Pronostici rispettati nella seconda gara di Euro 2008, gruppo A; il Portogallo ha vinto contro la Turchia 2-0 grazie alle reti di Pepe (61’) e Meireles (92’). Nel primo tempo portoghesi sfortunati: un gol annullato a Pepe per un dubbio fuorigioco ed un palo colpito da Cristiano Ronaldo. Nella ripresa, dopo un rigore negato per fallo su Simao, Nuno Gomes colpisce un altro palo (e una traversa al 70’). I ragazzi di Scolari hanno dimostrato di giocare un ottimo calcio, seppur peccando di troppa leggerezza sotto porta. La squadra di Terim è apparsa rude e solida ma priva di giocatori particolarmente brillanti.

* Austria-Croazia 0-1
Europeo: Austria-Croazia 0-1 -Dopo la Svizzera anche l’altra squadra padrona di casa di questo Europeo viene sconfitta nella partita d’esordio. L’Austria di Josef Hickersberger, sul terreno dell’Ernst Happel, si arresa alla Croazia al termine di una partita combattuta ma non certo spettacolare. Decide la gara un rigore segnato da Modric al 4’ del primo tempo; i tentativi austriaci, aggressivi ma poco incisivi, hanno concretizzato tanti cross ma poche conclusioni degne di nota.

* Germania-Polonia 2-0
Pronostico rispettato nel secondo match del gruppo B. La Germania di Leow ha sconfitto 2-0 la Polonia allenata da Leo Beenhakker grazie a una doppietta di Podolski (20’ e 72’). Le reazioni dei polacchi, guidate da  Krzynowek, Zurawski e Smolarek non impensierisconono i tedeschi e la supremazia di questi ultimi è stata comunque netta.

* Romania - Francia 0-0
- Europei: Romania - Francia 0-0 -Scialbo pareggio tra Romania e Francia, prossime avversarie dell’Italia agli Europei. A Zurigo reti inviolate, francesi privi di idee e rumeni concreti ma poco incisivi. Delusione tra gli spalti. In avvio di ripresa Mutu ci prova su punizione; quindi non approffitta di un retropassaggio pericoloso di Rat l’attaccante francese Benzema al 75’.

* Italia-Olanda 0-3
- Europei: Italia-Olanda 0-3 -Esordio disastroso per gli azzurri di Donadoni all’Europeo 2008. Una partita nata male, giocata senza gioco, che la squadra di Van Basten, solida e concreta, ha potuto guidare dal primo all’ultimo minuto. Certo, il match è stato condizionato pesantemente dalla prima rete olandese, segnata da Van Nistelrooy in posizione clamorosamente irregolare, dopo la respinta di Buffon che aveva travolto Panucci, riverso a bordo campo. Ma anche dopo la rete avversaria il centrocampo azzurro, guidato da Ambrosini (preferito a De Rossi) e Pirlo non trova varchi; la difesa traballa, Barzagli non sembra sempre sicuro di sé e, su magnifico contropiede, gli Oranje vanno a segno al 43’: Kuyt, imbecca perfettamente Sneijder, che trafigge per la seconda volta la porta di Buffon. I cambi arrivano solo a secondo tempo iniziato, nonostante l’atteggiamento in campo non mostri un’Italia migliore. Da Grosso (che entra al posto di Materazzi) e Del Piero (per Di Natale) si vedono le giocate migliori, importanti segnali per i match futuri; purtroppo Ambrosini è impreciso, Zambrotta non punge e Toni è immobile. Nel finale c’è spazio per un innocuo Cassano, per due miracoli di van der Sar su Grosso e Pirlo e per il definitivo e trionfale 3-0 ad opera di Van Bronckhorst. Mai esordio azzurro fu così negativo.

* Spagna - Russia 4-1
- Europei: Spagna - Russia 4-1 -Giovane e brillante: ecco la Spagna di Aragones. A Innsbruck il tabellino segna un pesante 4-1 ai danni della Russia nella prima gara del Gruppo D. Tripletta per David Villa, 26 anni, 18 gol nella Liga quest’anno con il Valencia. Villa ha segnato al 20’, al 44’, e al 77’; gol della bandiera per Pavlyuchenko all’86’ e sigillo finale di Fabregas in pieno recupero. Zyrianov colpisce un palo in quella che sarebbe potuta essere la rete del pareggio e in generale la squadra di Hiddink ha dimostrato di non meritare il risultato finale.

* Grecia - Svezia 0-2
La Svezia batte 2-0 la Grecia campione in carica nel secondo match valido per la prima giornata del gruppo D. Il match inizia con il cartellino giallo per Charisteas, che commette un brutto fallo su Hansson dopo appena 60 secondi di gioco. La Svezia tiene palla ma le occasioni mancano da entrambe le parti: solo al 23’ scatta Ibrahimovic sulla destra dopo un errore difensivo. Il suo cross però non trova i compagni. Dopo 10 minuti l’interista ci riprova di testa, ma il colpo è alto. Bella occasione nel finale di tempo per Basinas, che impensierisce il portiere svedese Isaksson con un destro da fuori velenoso. Nella ripresa la partita la fa la Grecia di Rehhagel; ma al 67’ sblocca il risultato Ibrahimovic che insacca con un bellissimo destro dal limite dell’area dopo uno scambio con Larsson. Pochi minuti dopo raddoppia il difensore Hansson che approffitta di un errore difensivo greco. Match chiuso, 3 punti alla squadra allenata da Lagerbaek.

* Repubblica Ceca - Portogallo 1-3
Il Portogallo batte la Repubblica Ceca 3-1 nella seconda giornata del gruppo A degli Europei e ipoteca il passaggio ai quarti di finale degli Europei. Apre le marcature Deco all’8’, bravo a concludere a rete dopo una serie di rimpalli in area. Ma la squadra di Bruckner si riassesta e al 17’ trova il pareggio con un colpo di testa di Sionko, esterno del Copenaghen. Nel secondo tempo Ricardo subisce diverse pressioni ma al 63’ Ronaldo batte a rete di prima intenzione su assist di un ottimo Deco. All’83’ Sionko fallisce il pareggio e al 91’ il Portogallo sfodera un micidiale contropiede (Ronaldo libera Quaresma) e chiude il match sul 3-1.

* Svizzera - Turchia 1-2
- Europei: Svizzera - Turchia 1-2 -A Basilea, soto un diluvio incessante che ha ridotto il campo di gioco in un vero e proprio acquitrino, gli uomini di Terim hanno compiuto una vera e propria impresa: sotto di un gol contro la bella Svizzera di Kuhn, hanno saputo ribaltare il risultato allo scadere, beffando i padroni di casa. Ha aperto le marcature Hakan Yakin servito a porta vuota da una pozzanghera e dal giovane Derdiyok al 32’. A inizio ripresa Senturk è bravo a pareggiare i conti; il match diventa intenso e combattuto. La doccia fredda per la Svizzera arriva al 47’: Arda vola via sulla sinistra, va al tiro e trova la deviazione vincente di Muller. Portogallo ai quarti.

* Germania-Croazia 1-2
- Europei: Germania-Croazia 1-2 -A Klagenfurta, cotro tutti i pronostici, la Croazia ha battuto la Germania 2-1. Dopo una prima fase di studio la Nazionale di Bilic passa in vantaggio con Srna al 24’. La Germania non reagisce, anzi subisce la disinvoltura della manovra croata. Nella ripresa Podolski in ripiegamento difensivo devia il pallone e inganna Lehmann: Olic è non perdona e segna un comodo 2-0. Loew sposta Podolski in attacco e propri lui accorcia le distanze a 10 minuti dalla fine. La Germania attacca con un 4-3-3 ma non punge, anzi termina la gara in 10 per l’espulsione di Schweinsteiger. Croazia a punteggio pieno nel gruppo B.

* Austria - Polonia 1-1
Finisce 1-1 il match del gruppo B tra Austria e Polonia. Dopo aver fallito almeno due ottime occasioni, gli austriaci subiscono la prima rete al 30’: a segno Guerreiro bravo a sfruttare un rimpallo. La punta ha dedicato il gol all’ex nazionale Adam Ledwon che a 34 anni, mercoledì sera, si è tolto la vita impiccandosi; la Uefa non aveva permesso che la memoria del giocatore venisse onorata con il tradizionale minuto di silenzio. Nel secondo tempo i padroni di casa continuano ad essere macchinosi e falliscono almeno 4 occasioni importanti; al 92’ l’arbitro inglese Webb concede un rigore per una spinta in area e Vastic segna il definitivo 1-1.

* Romania - Italia 1-1- Europei: Romania - Italia 1-1 -
Emozioni fortissime nel secondo match dell’Italia agli Europei. Primo tempo equilibrato con una Romania combattiva e concreta; due buone occasioni vanificate da Buffon da una parte, azioni pericolose di Toni e Del Piero dall’altra con due belle parate di  Lobont. Nel finale l’arbitro annulla un gol regolare di Toni per fuori gioco. Ripresa al cardiopalma; un errore di Zambrotta libera Mutu davanti a Buffon: il rumeno non fallisce. 1-0 per la Romania. La doccia fredda fa reagire gli azzurri che pareggiano sullo sviluppo di un corner appena un minuto dopo; va in gol Panucci. Al 17’ Del Piero serve Toni ma la punta del Bayern arriva in ritardo. Entra un ottimo Cassano e gli azzurri creano diverse palle-gol; Lobont vanifica un bel colpo di testa di De Rossi. All’80’ rigore molto dubbio per la Romania, causato da un presunto fallo di Panucci. Tira Mutu ma Buffon para di pugno e piede. Nel finale c’è spazio per Quagliarella e Ambrosini; lo spettacolo è molto ma il risultato non cambia.

* Olanda - Francia 4-1
- Europei: Olanda - Francia 4-1 -Il 3-0 subìto dagli azzurri dall’Olanda fa meno male dopo il pesante 4-1 rifilato dalla squadra di Van Basten ai cugini francesi. Gli arancioni partono fortissimo e dopo appena 10 minuti vanno in gol con un bel colpo di testa di Kuyt che batte un incolpevole Coupet. Il ritmo dell’Olanda cala e la Francia impone il suo gioco grazie alle trovate di Henry, Govou e Ribery, le cui giocate sono vanificate dal solito Van der Sar, ancora una volta decisivo. Nella ripresa Francia in avanti e Olanda ancora una volta micidiale in contropiede: palleggio di Van Nilstelrooy, Robben scatta sulla fascia e serve il nuovo entrato Van Persie che trafigge sottomisura Coupet. Al 26’ del secondo tempo Henry accorcia le distanze e riapre la gara; ma dopo appena un minuto un altro nuovo entrato, Robben, segna un bellissimo gol di sinistro. Allo scadere Sneijder da fuori mette a segno il quarto sigillo. L’Olanda è qualificata ai quarti; l’Italia dovrà vincere contro la Francia e sperare che gli olandesi giochino per vincere (o pareggiare) anche contro la Romania.

* Svezia - Spagna 1-2
Secondo successo su due partite per la Spagna, che accede ai quarti e si dimostra una delle reali pretendenti al titolo europeo. Le marcature si aprono al 15’, grazie al bel gol di Fernando Torres; Elmander e Larsson vanno vicino al pareggio, il match è molto equilibrato. Ibrahimovic riesce infine a trovare la rete insaccando un cross di Stoor. Nel finale del primo tempo Villa va a terra in area svedese atterrato da Elmander; per l’arbitro è tutto regolare. Il secondo tempo è nettamente inferiore dal punto di vista dello spettacolo; Ibrahimovic resta fuori per il problema al ginocchio e squadra di Aragones non sfrutta i 7 angoli a suo favore. Solo nel finale, al 92’ un erroraccio di Hansson favorisce la rete di Villa.

* Russia - Grecia 1-0
Bella partita (diretta dal nostro Rosetti) per la Russia che porta a casa 3 punti meritati ai danni dei campioni in carica della Grecia, ormai fuori dal torneo. La squadra di Hiddink costruisce almeno 5 palle gol, i Greci sono reattivi e veloci ma poco convinti; la rete-partita arriva al 33’: cross di Torbinski e bella rovesciata di Zyryanov. Nella ripresa sprecano buone occasioni Charisteas e, dall’altra parte, Pavlyuchenko. Il risultato non cambia.

* Svizzera - Portogallo 2-0
Tra il Portogallo (già qualificato) e la Svizzera (già eliminata) finisce 2-0 in favore dei padroni di casa. Per la Nazionale di Kuhn va a segno due volte Hakan Yakin anche se il migliore in campo Inler, centrocampista dell’Udinese. A riposo tra i portoghesi Ronaldo, Carvalho, Deco e Simao.

* Turchia - Repubblica Ceca 3-2
A Ginevra si è vista la partita più spettacolare, ad oggi, di questa edizione degli Europei. Si affrontano Repubblica Ceca e Turchia; le marcature sono aperte dai cechi che vanno a segno al 34’ grazie al colpo di testa di Koller (preferito dal ct Bruckner a Baros) su cross dalla destra dello juventino Grygera. La Turchia della ripresa sembra trasformata; la Repubblica Ceca trova però il raddoppio a conclusione di una bella azione di prima con palla a Sionko che dalla destra serve in mezzo Plasil (il gol viene segnato mentre la Turchia gioca in 10 per l’infortunio di Emre Gungor). Polak potrebbe chiudere il match al 25’ ma il palo che colpisce è l’inizio della rimonta turca: al 30’ Turan accorcia le distanze con un gran destro da fuori area. Al 42’ il portiere Cech perde clamorosamente il pallone del cross di Hamit Altintop; Nihat vi si avventa e segna il pareggio. Dopo soli due minuti il capitano turco si ripete e segna la rete del 3-2. C’è tempo per l’espulsione del portiere turco Volkan che spinge in area Koller (in porta si piazza Tuncay) ma il risultato non cambia più. La Turchia si qualifica ai quarti, dove affronterà la Croazia.

* Polonia - Croazia 0-1
- Europei: Polonia - Croazia 0-1 -Terza vittoria su 3 partite per la Croazia. La squadra di Bilic, seppur rimaneggiata avendo già acquisito l’accesso ai quarti, dimostra di avere le credenzialità per arrivare in alto. Contro la Polonia, eliminata dal torneo, va a segno Klasnic al 4’ della ripresa, ma le occasioni si sprecano. La Polonia gioca senza crederci troppo e a poco serve l’inserimento nel finale di gara da parte del ct Beenhakker di un vivace Smolarek.

* Austria - Germania 0-1
Germania ai quarti degli Europei come seconda squadra classificata del gruppo B. All’Ernst Happel di Vienna, contro l’Austria, decide il match una spettacolare e tesissima punizione di Ballack da 30 metri a inizio ripresa. Per i padroni di casa in evidenza Hoffer e Harnik, per i tedeschi, spesso in affanno, deludente Gomez, che fallisce un’occasionissima in avvio di gara, in ripresa Podolski. Al 40’ del primo tempo espulsi il ct della Germania Loew e il ct dell`Austria Hickersberger per proteste.

* Francia - Italia 0-2
L’Olanda batte la Romania 2-0 e con lo stesso risultato ai danni della Francia gli azzurri ottengono il passaggio ai quarti di finale degli Europei di calcio. Dietro Toni e Cassano (titolare dopo 2 anni) Perrotta a fare il trequartista, accompagnato da Gattuso, Pirlo e De Rossi; davanti a Buffon confermato il quartetto schierato con la Romania: Zambrotta e Grosso esterni, Panucci e Chiellini centrali. Italia appesantita ma capace di dominare i transalipini davvero mediocri, soprattutto dopo l’infortunio di Ribery e (25’) l’espulsione di Abidal per il fallo in area ai danni di Toni, vicinissimo più volte al gol ma sempre impreciso e molto lento. Il rigore lo segna Pirlo e gli azzurri in superiorità numerica fanno la partita (anche se di buon calcio se ne vede poco); nel finale della prima metà del match Grosso centra il palo su punizione. Nel secondo tempo raddoppia De Rossi - migliore in campo - su punizione deviata da uno sfortunato Henry. Buffon si oppone con maestria al tiro di Benzema. Il risultato non cambia: a Vienna, domenica prossima, contro la Spagna la squadra di Donadoni dovrà rinunciare agli squalificati Pirlo e Gattuso.

* Romania - Olanda 0-2
Sportiva e vincente: l’Olanda si candida ufficialmente alla conquista della torneo. Contro la Romania di uno spento Mutu, partita bella e avvincente, con molte occasioni per parti; ma è la squadra di Van Basten, per 8/11 comunque inedita, a rendersi pericolosissima nel primo tempo Huntelaar e Robben. Nella ripresa doppietta al 9’ e al 42’ dell’attaccante dell’Ajax Van Persie.

* Grecia - Spagna 1-2
- Europei: Grecia - Spagna 1-2 -Si conclude 2-1 per la Spagna (piena di riserve) l’ultima sfida del gruppo D contro la Grecia Campione in carica. Primo tempo molto equilibrato chiuso al 42’ dalla rete di Charisteas. Ma nel secondo tempo le furie rosse si scatenano e macinano un ottimo gioco, trovando prima il pareggio al 61’ con De la Red, quindi il gol partita con Guiza all’88’. Palo colpito da Xabi Alonso, migliore in campo tra gli spagnoli.

* Russia - Svezia 2-0
La Russia batte la Svezia e accede ai quarti di finale dell’Europeo come seconda classificata. Bella partita a Innsbruck. La squadra del mago olandese Guus Hiddink si muove veloce e va a segno già al 24’ con Pavlyuchenko: Anyukov affonda sulla destra, scambia con Zyrianov che crea un perfetto assist all’autore del gol. La Svezia non si arrende e il veterano Larsson  colpisce la traversa di testa; la Russia fa comunque la partita e Pavlyuchenko pareggia il conto dei legni. Ibrahimovic e Ljungberg creano una bella azione sul finire del primo tempo ma il risultato non cambia. Nella ripresa la Russia, al 50’, Zhirkov organizza un micidiale contropiede che culmina nell’assist per Arshavin: 2-0. C’è spazio per un palo di Zyrianov e per un paio errori di Pavlyuchenko e Arshavin. Hiddink attende ora la "sua" Olanda.

* Germania - Portogallo 3-2
- Europei: Germania - Portogallo 3-2 -Il Portogallo, una delle squadre favorite alla vigilia dell’inizio dell’Europeo dice addio alla competizione per mano della Germania, vincente 3-2 a Basilea. Partita certamente non avara di emozioni; si inizia con Schweinsteiger che si procura un calcio da fermo sul quale Ballack sfiora la porta di testa. Dopo soli due minuti Bosingwa crossa per Moutinho che spreca clamorosamente. È il 22’ e la Germania colpisce: Ballack serve Podolski in volata che effettua un traversone per Schweinsteiger; il numero 7 tedesco non fallisce. Dopo appena 5 minuti Metzelder guadagna una punizione che calcia Schweinsteiger: nessuno suppone che possa scaturirne un assist per Klose, a segno per il 2-0. Al 40’ la squadra di Scolari torna in avanti: Ronaldo impegna Lehmann, Nuno Gomes segna sulla respinta del portiere tedesco. Nel secondo tempo la squadra di Loew, relegato in tribuna per squalifica, corre diversi pericoli: Pepe e Paulo Ferreira creano azioni e buon gioco. Ma al 61’ Schweinsteiger batte un calcio piazzato e il disastroso Paulo Ferreira si lascia andare Ballack che segna agevolmente il 3-1 (forse aiutandosi con una spintarella ai danni dell’avversario). Entra Nani e a due minuti dalla fine l’assedio portoghese si concretizza nella rete di Postiga ma il pareggio non arriva più.

* Croazia - Turchia 2-4
Continua la favola europea della Turchia. Dopo aver centrato una meritata ma inattesa qualificazione, la squadra di Terim ha battuto ai quarti la Croazia. I tempi regolamentari scorrono senza occasioni lampanti ma non annoiano: traversa di Olic, incrocio di Mehmet Topal, bella punizione di Srna. Nel primo supplemetare s’infortuna Nihat. Al 119’ arriva il vantaggio croato: una palla vagante viene trasformata da Modric in un cross per Klasnic; la punta del Werder Brema (appena entrata) sfrutta l’errore in uscita di Rustu e segna di testa. Ma dopo 2 minuti l’incredibile: Senturk sfrutta un paio di rimpalli e piazza una bomba di sinistro all’incrocio. Dal dischetto i croati Modric e Rakitic tirano fuori e Rustu para il rigore di Petric. Risultato incredibile, la Turchia ora aspetta la Germania.

* Olanda - Russia 1-3
- Europei: Olanda - Russia 1-3 -L’Europeo 2008 riserva un’amara sorpresa all’Olanda, squadra data per favorita dopo le vittorie inferte a Italia, Francia e Romania. Ma la Russia di Hiddink ha annientato il gioco degli olandesi grazie ad un pressing forssennato e ad un migliore stato di forma fisica. La manovra dei giocatori di Van Basten va in crisi e la difesa scricchiola; nel primo tempo Zhirkov, Arshavin e Kolodin impensieriscono Van der Sar; nel secondo tempo la Russia passa meritatamente in vantaggio grazie al gol di sinistro al volo di Pavlyuchenko su cross da sinistra di Semak. L’Olanda contrattacca, la Russia spreca in contropiede; Van Nistelrooy pareggia il conto al 41’ della ripresa con un bel colpo di testa. La Russia accusa il colpo, ma prende in mano il match; Pavlyuchenko colpisce una traversa, Torbinskyi spreca. Ma al minuto 8 del secondo tempo supplementare Van der Sar sbaglia un’uscita sul solito Pavlyuchenko, stavolta implacabile di testa. E dopo 3 minuti Arshavin, lanciato da una rimessa laterale, infila sotto le gambe il portiere olandese. Russia in semifinale, dove affronterà la vincente tra Spagna e Italia.

* Spagna - Italia 4-2
Finisce contro la Spagna ai quarti di finale la modesta avventura azzurra agli Europei 2008. Pagando le assenza di Pirlo e Gattuso, il centrocampo di Donadoni non trova mai la giusta equilibratura; Aquilani è incostante, De Rossi meno incisivo rispetto al match contro la Francia, Ambrosini lotta su tutti i palloni ma costurisce poco e Perrotta si vede raramente. Davanti Cassano si muove bene solo un tempo ma non ha intesa con Toni, ai minimi storici. Ottima la difesa, con Grosso, Zambrotta e Panucci comandati da un imperioso Chiellini, migliore in campo. Gli iberici di Silva e Villa, da cui comunque ci si aspettava sicuramente di più, giocano leggermente meglio e hanno un paio di occasioni in più rispetto agli azzurri: con silva al 38’ e con Torres al quarto d’ora della ripresa. Buono l’inserimento di Camoranesi al 13’, tardivo quello di Di Natale (fischiatissimo) per Cassano. Nel finale di gara Toni toglie dalla testa di Grosso una bella palla crossata da Di Natale e, dall’altra parte, Buffon prima respinge con una violenta punizione di Senna, poi si appoggia al palo per una conclusione mal fermata dello stesso brasiliano naturalizzato in Spagna. Nei supplementari l’Italia attacca poco e pensa piuttosto a difendere il risultato; c’è spazio per Del Piero. Ai Rigori segna Grosso, Buffon para su Guiza ma sbagliano sia De Rossi sia Di Natale, entrambi fermati da Casillas. Spagna in semifinale contro la Russia.

* Germania - Turchia 3-2
- Europei: Germania - Turchia 3-2 -Germania in finale, Turchia eliminata. Partita bella e combattuta in cui gli uomini di Terim, seppur in formazione largamente rimaneggiata, hanno dato del serio filo da torcere alla corazzata tedesca allenata da Low. Iniziano i turchi in maniera selvaggia e Lehmann si salva come può su Altintop prima di essere graziato dalla traversa su tiro di Kazim (12’); 10 minuti dopo ancora traversa, ma stavolta Ukur Boral segna il facile tap-in. L’assedio turco viene interrotto da qualche sortita tedesca e nel corso di una di queste Schweinsteiger mette dentro il cross morbido di Podolski (minuto 26’): 1-1. La ripresa è molto più equilibrata: la Turchia sente la stanchezza. L’arbitro svizzero Busacca non concede un rigore su atterramento di Lahm ma solo al 79’ i tedeschi passano grazie al colpo di testa di Klose. Il pareggio turco (l’ennesimo colpo di scena) arriva grazie a Senturk sul cross dalla destra di Sabri. Si intravedono i supplementari ma il potente sinistro di Lahm è una doccia gelata per la Turchia. 3-2, Germania in finale.

* Russia - Spagna 0-3
Fa meno male la sconfitta azzurra dopo i 3 gol con cui la Spagna liquida la pratica russa. A Vienna infatti, dopo l’opaca prova contro l’Italia, la squadra di Aragones torna a mostrare un meccanismo di gioco collaudato e vincente. Subito forcing delle furie rosse: dopo 5 minuti Sergio Ramos manca di pochissimo la sfera a centro area su cross di Xavi e un minuto dopo Torres prova a battere a rete ma Akinfeev sventa. La Russia si organizza, Pavlyuchenko batte una bella punizione al 16’ che risveglia gli animi. Sembra gol il tiro dello stesso attaccante al 31’. Villa si infortuna e sotto una pioggia incessante entra Fabregas: si rivelerà l’uomo partita. Si va al riposo in parità, ma nel secondo tempo il match si accende: al 50’ Iniesta appena dentro l’area effettua un tiro-cross su cui Xavi Hernandez si avventa in spaccata. È l’1-0. La squadra di Hiddink riparte all’attacco ma i varchi che lascia scoperti sono terreno fertile per gli spagnoli: entra Guiza per Torres e ancora Fabregas lo serve ottimamente a centro area. 2-0. Al minuto 82, con la Russia allo sbando, Fabregas serve David Silva che segna il terzo gol. Nel finale Casillas si oppone alla conclusione di testa di Sychev. Spagna in finale contro la Germania.

* Spagna - Germania 1-0
Spagna campione d’Europa per la seconda volta dopo il 1964. Contro la Germania decide il match decide il gol di Fernando Torres, messo a segno al 32’ del primo tempo dopo uno scatto fantastico che mette ko Lahm (poi sostituito con Jansen). Il gol è arrivato poco dopo un palo colpito dallo stesso Torres. Partita divertente; nel primo tempo le squadre si sfidano a viso aperto e la Germania mostra un miglior calcio nel primo quarto d’ora. Ma dalla mezz’ora - rete a parte - la Spagna fa la partita, soprattutto per merito di un pressing incessante che sfianca la squadra di Loew. I tedeschi, nella ripresa, tentano di pareggiare i conti ma così facendo lasciano ampi spazi al micidiale contropiede spagnolo. Con pochi splendidi passaggi le furie rosse si ritrovano in porta e per puro caso non segnano Ramos di testa, il solito Torres, Iniesta e Senna che arriva tardi per un pelo sul cross di Guiza. Il risultato non si sblocca e l’italiano Rosetti (ottima la sua direzione) fischia la fine della gara. La Spagna di Aragones è campione d’Europa dopo 44 anni.


Dal sito ufficiale della manifestazione:

- Le città dell’Europeo

- Storia dell’Europeo

 

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