Pechino 2008
XXIX Giochi Olimpici estivi
News, curiosità
Da Atene a Pechino
I nuovi stadi olimpici
La torcia olimpica
Le discipline olimpiche
Azzurri in gara
Il programma delle gare
Medagliere olimpico
Paralimpiadi
News, curiosità
28 agosto 2008. Arde il fuoco delle Paralimpiadi: l’edizione cinese si prennuncia fin da ora emozionante e spettacolare. Il primo ministro Wen Jiabao ha acceso a Pechino la fiamma olimpica, nel corso della cerimonia che si è svolta nel Tempio del Cielo, uno dei luoghi più suggestivi della capitale cinese. Ora la fiamma attraverserà alcune province cinesi; il debutto dei Giochi paralimpici (13a edizione) avverrà il prossimo 6 settembre.
24 agosto 2008. Arrivederci Pechino, benvenuta Londra. Culmina con i graffianti riff della chitarra di Jimmy Page e della Whole Lotta Love dei suoi Led Zeppelin interpretata dalla giovane voce di Leona Lewis la cerimonia di chiusura dei Giochi olimpici di Pechino. Entra Beckham e Londra si svela, si presenta e raccoglie il testimone sull’onda dell’entusiasmo del pubblico dello stadio olimpico cinese. La festa degli atleti, i fuochi d’artificio, i discorsi ufficiali degli organizzatori e il passaggio di consegne dei due sindaci delle città. Con un pizzico di malinconia si chiudono i Giochi di Pechino; il Mondo saluta la Cina, che ha dimostrato una capacità organizzativa e mezzi impressionanti, la Cina saluta il Mondo. Si tratta di un arrivederci, c’è da scommeterci.
23 agosto 2008. Cina, potenza sportiva. I padroni di casa hanno dimostrato di aver lavorato nelle discipline sportive in cui avevano lacune. Tranne che nell’atletica la Cina essere una super potenza sportiva con 100 medaglie, di cui 51 d`oro. Rogge, presidente del Cio ha così commentato: «Sono state Olimpiadi eccezionali».
31 luglio 2008. Olimpiadi e censura. Siti internet oscurati, webcam proibite, accesso in molte aree vietato. I giornalisti inviati a Pechino. E non è tutto. Scrive Rampini su Repubblica: «Proprio in vista dei Giochi il governo ha "ripulito" la capitale dei potenziali disturbatori dell’ordine: dagli immigrati che appartengono alle minoranze etniche tibetana e uigura, ai dissidenti, agli avvocati che difendono cause umanitarie. Alcuni di questi attivisti oggi sono agli arresti domiciliari per impedire che entrino in contatto con gli stranieri». Che venga preso il momento di pensare solo allo sport.
27 luglio 2008. Atleti preoccupati per lo smog. Pechino sta accogliendo gli atleti provenienti da tutto il Mondo in attesa dell’ormai imminente inizio dei Giochi; in molti, come afferma Lo Sze Ping, direttore per la Cina del gruppo ambientalista Greenpeace «hanno buoni motivi per essere preoccupati» dal fattore inquinamento. Nonostante gli sforzi del Governi cinese, infatti, l’aria di Pechino non raggiunge lo standard minimo accettabile dalla Organizzazione Mondiale della Sanita. Per questo non sono da escludersi probabili rinvii di alcune gare.
19 luglio 2008. Targhe alterne a Pechino. Dal 20 luglio al prossimo 20 settembre a Pechino ci sarà l’obbligo di circolazione a targhe alterne. Il decreto, varato dal governo cinese per ridurre il traffico in vista dei Giochi, riguarda 3,3 milioni di vetture e prevede una "pausa" solo la notte, da mezzanotte alle 3 del mattino. A proposito di norme le autorità cinesi hanno dichiarato ufficialmente guerra ai bagarini: chi verrà sorpreso a vendere biglietti per i Giochi e prezzi maggiorati sarà punito anche fino a 15 giorni di carcere.
4 luglio 2008. Inaugurazione, Bush ci sarà. Il Presidente degli Stati Uniti Bush parteciperà alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Pechino; lo ha annunciato con un cumunicato ufficiale la Casa Bianca (ma la notizia era stata anticipata dalla portavoce Dana Perino). Secondo alcuni detrattori della scelta del Presidente americano, la sua decisione potrebbe incoraggiare Pechino a portare avanti le sue violazioni dei diritti umani.
23 giugno 2008. Il Coni aumenta i premi per i vincitori.
La Giunta del Coni ha stabilito un aumento dei premi per gli atleti azzurri che conquisteranno una medaglia alle Olimpiadi di Pechino. I vincitori della medaglia d’oro otterranno 140.000 euro (e non 130.000), i vincitori dell’argento 75.000 (e non 65.000), i vincitori del bronzo 50.000 (e non 40.000). Aumento di 5000 euro per i vincitori delle medaglie alle paralimpiadi: 75.000 per l’oro, 40.000 per l’argento, 25.000 per il bronzo. Secondo uno studio elaborato da una recente analisi degli economisti della società di revisione e consulenza Pricewaterhouse Coopers la nostra rappresentanza vincerà 28 medaglie. La Cina ne vincerà 88, una in più degli Stati Uniti.
4 giugno 2008. Paure e speranze di Petrucci. «Sono Olimpiadi di grande paura perché prima delle gare ho sempre paura». Gianni Petrucci, presidente del Coni, non nasconde i timori della vigilia. Anche se sarà difficile ripetere i successi ottenuto ai Giochi di Atene, l’Italia può fare bella figura «visto che abbiamo il potenziale ed i risultati ottenuti sono per mantenerci tra le nazioni più forti al mondo».
19 maggio 2008. Huina fuori gioco. La Cina perde una dei probabili protagonisti della propria squadra: Xing Huina, mezzofondista cinese oro olimpico ad Atene sui 10.000 metri, non potrà partecipare ai Giochi di Pechino a causa di un infortunio alla coscia. La Huina avrebbe dovuto scendere in pista questa settimana per la prova valida come qualificazione olimpica in programma a Pechino.
28 aprile. La squadra azzurra dei tiratori. La Federazione italiana tiro a volo ha indicato i nomi degli 8 azzurri che saranno impegnati nelle gare di tiro a volo alle Olimpiadi di Pechino: si tratta di Ennio Falco, Andrea Benelli e Chiara Cainero (Skeet), Giovanni Pellielo, Erminio Frasca e Deborah Gelisio (Fossa) e Daniele Di Spigno e Francesco D’Aniello (Double Trap). Benelli, già oro ad Atene nel 2004, prenderà parte ai Giochi per la sesta volta.
20 aprile. Prove di maratona a Pechino. Ancora test a Pechino per verificare i sistemi di sicurezza e la qualità dell’aria in vista delle Olimpiadi. Ieri è stata simulata una maratona olimpica, alla quale hanno partecipato atleti, funzionari e forze dell’ordine; la partenza è avvenuta da piazza Tianammen, l’arrivo nel nuovissimo stadio "Nido d’uccello". Per quanto riguarda il fattore inquinamento il Governo cinese sta vagliando diverse ipotesi; tra queste una che preveda la chiusura delle fabbriche.
4 aprile. La fiaccola passerà dal Tibet. Il portavoce del Comitato organizzatore delle Olimpiadi, Zhu Jing ha confermato che la fiaccola olimpica passerà anche dal Tibet, nonostante gli appelli e le polemiche. Il passaggio è previsto il 20 e il 21 giugno. «La fiaccola rappresenta il simbolo più elevato dello spirito olimpico, la pace, l`amicizia e il progresso», perché mai non dovrebbe passare dal Tiber? «Il fatto che il Dalai Lama e i suoi seguaci chiedano di annullare la staffetta», conclude Zhu Jing, dimostra solo la loro volontà di sabotare i Giochi Olimpici».
1 aprile. Pechino contro il fumo. Divieto di fumo nei luoghi pubblici per i cinesi: pur consapevoli che nel paese esistono 350 milioni di fumatori, le autorità hanno promesso che, in vista delle Olimpiadi, la città sarà libera dal fumo. I gestori di locali che non applicheranno la norma dovranno pagare una multa di 5000 yuan (circa 500 euro).
18 marzo. Il Cio contro i boicottaggi. No ai boicottaggi; il presidente del Comitato Olimpico Internazionale è contento che l’Ue e la maggior parte dei governi del Mondo abbiano dichiarato la loro contrarietà nei confronti del boicottaggio dei Giochi Olimpici in seguito ai violenti scontri tra rivoltosi tibetani e forze dell’ordine cinesi. Raffaele Pagnozzi del Coni è stato chiaro: «Nessuno sottovaluta quanto sta accadendo in Tibet e lo stesso Cio ha confermato come il percorso della fiacca olimpica sia sotto monitoraggio. Però l`idea del boicottaggio non può trovare proseliti. Anche qui è emerso come né gli atleti né tanto meno le istituzioni vogliano mancare».
13 marzo. Torcia, al via il 24 marzo. Il cammino della torcia olimpica verso Pechino prenderà il via il 24 marzo dall’antica città greca di Olimpia. Nella prima settimana toccherà 43 città greche, percorrendo 1528 km. Approderà quindi allo stadio Panathinaiko di Atene, teatro di molte gare nell’ultima edizione dei Giochi, per poi intraprendere - il 31 marzo - il pellegrinaggio per 21 paesi di cinque i continenti.
5 marzo. Dalla canta l’Italia. A Lucio Dalla è stato affidato il compito di comporre e cantare l’inno della spedizione azzurra alle Olimpiadi di Pechino 2008. L’annuncio è stato dato nel corso della presentazione di Casa Italia. «Sono lusingato ed onorato di prestare la mia voce e il mio volto alla spedizione azzurra a Pechino» ha detto il cantautore romagnolo.
18 febbraio. Supervisori, monopolio cinese. Gli organizzatori dei Giochi hanno annunciato che i supervisori delle discipline olimpiche saranno di nazionalità esclusivamente cinese; molti di essi non erano all’altezza degli standard del CIO, ma negli ultimi messi hanno seguito poi un corso intensivo per recuperare il loro ritardo.
8 febbraio. L’Italia può puntare alto. Tempo di obiettivi e proiezioni a 6 mesi dai Giochi; la squadra azzurra si avvicina al grande evento con sogni da prima squadra. Le proiezioni sulla base dei Mondiali indicano 42 medaglie (10 ori, 13 argenti e 19 bronzi) con un virtuale quanto prestigioso 8° posto in classifica. Al momento la squadra azzurra può contare su 168 qualificati. A breve sarà scelto anche il portabandiera.
5 febbraio 2008. Coree unite a Pechino. Evento storico senza precedenti: in occasione dei Giochi di Pechino la Corea del Nord e la Corea del Sud gareggeranno con un’unica squadra. Non era mai successo: nelle passate rassegne sportive le due squadre avevano sfilato insieme nelle cerimonie di apertura, ma avevano poi gareggiato separatamente. Uno speciale accordo stretto a Kaesong, ha invece stabilito la nuova regola; la delegazione coreana a Pechino sarà composta da 600 membri.
28 gennaio 2008. Ecco il Cubo. Il giorno 27 gennaio ha segnato una tappa fondamentale nel percorso verso le Olimpiadi di Pechino. Il sindaco Guo Jinlong, fresco di riconferma, ha inaugurato il nuovissimo Cubo d’Acqua, la nuova piscina olimpica di Pechino costata qualcosa come 100 milioni di euro. L’impianto è interamente rivestito da una membrana di un materiale chiamato EFTE (Etilene di Tetrafluoretilene) suddiviso in grandi pannelli ovali; l’aspetto dall’esterno è quello di una grandissima goccia d’acqua.
24 gennaio 2008. L’aereoporto di Pechino? Il peggiore del mondo. Per la rivista Forbes è proprio così. Solo il 33% dei voli arriva e parte in orario; un dato che pone la struttura di Pechino dietro solo a quella di Brasilia. Il general manager Dong Zhiy ha subito replicato: «Accuse ingiuste; eccezion fatta per i mesi con le tempeste di sabbia i voli in orario sono l’84,88%».
20 gennaio 2008. Inquinamento, alcuni provvedimenti. L’inquinamento a Pechino? Secondo il presidente del Cio Jacques Rogge è il problema più grave in vista delle Olimpiadi. La metropoli, ha detto il sindaco provvisorio Guo Jinlong, imporrà severissimi standard per le emissioni di gas inquinanti e polveri sottili. Sarà limitata la circolazione dei camion e verrà diminuito il consumo di carbone. Basterà?
11 gennaio 2008. Olimpiadi: Cina, lotta al doping efficace. Il ministro dello Sport cinese, Liu Peng elogia la lotta al doping di cui si è fatta promotrice la Cina. Il tasso di atleti positivi ai test nel 2007 è stato dello 0,2 per cento: il miglior risultato da quando in Cina sono iniziati i controlli. In particolare su 8.856 atleti appena 15 sono risultati positivi: dati incoraggianti in vista degli ormai vicinissimi Giochi olimpici.
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Da Atene a Pechino
Pechino, storico sì
di Candido Cannavò [da La Gazzetta dello Sport del 14 luglio 2001]
Il 13 luglio 2001 il Comitato Olimpico Internazionale annuncia a Mosca che sarà Pechino la città che ospiterà i Giochi olimpici del 2008. La metropoli cinese si aggiudica la scelta finale battendo alla seconda votazione Toronto 56 voti a 22. Sconfitta Parigi, che racimola soltanto 18 voti. Ecco il commento di Candido Cannavò il giorno dopo.
E Cina sia! Dalla sala si leva un boato, che è un misto di cinguetii e di voci liberatorie, in quantità cinese. Ciascuno gioisce alla sua maniera. La famosa goccia d’acqua che sfida le epoche della Terra e buca la pietra è diventata una valanga. A 112 anni dalla loro rifondazione, i Giochi olimpici approdano in uno dei Paesi padri della storia: oggi, da solo, rappresenta una quinta parte del mondo.
Il 2008 è Pechino, una Pechino già irriconoscibile per chi, come noi, quindici anni fa l’ha lasciata padrona delle sue biciclette, delle strade buie e fangose, delle divise da lavoro grigie e tutte uguali, delle fabbriche antiche e fumose e dei vecchietti che, al mattino, facevano ginnastica sulle strade. [...]
Come si era intuito, la votazione non ha avuto storia. Una partita breve e scontatissima. L sequenza delle presentazioni finali ha prodotto una pregevole vetrina di cinque città: tutte con qualcosa di importante da dire e da mostrare. Idealmente prima che vincesse Pechino aveva già trionfato l’idea dell’Olimpiade, l’enorme interesse che essa riscuote in ogni parte del mondo, lo strenuo impegno dei governi, delle città e dei potentati economici per averla. Se penso al delitto di Roma, quattro anni fa, agli intellettuali che hanno remato contro, provo ancora un’enorme tristezza per questa Italia senza slanci, cinica, crepuscolare. Osaka, Parigi, Toronto, Pechino e Istanbul: quale che fosse stata la città prescelta, sarebbe stata una grande Olimpiade e un’immensa felicità.
Pechino ha trionfato alla seconda votazione, ma in realtà al primo colpo, perché l’eliminazione di Osaka era pura formalità. Ha vinto perché c’era la convinzione storica di un passo da compiere, oltre al debito di otto anni fa da saldare. Ha vinto perché anche l’Olimpismo deve cercare nuove frontiere con i rischi annessi e connessi. Ha vinto perché aggiunge qualcosa di importante alla lunga vicenda dei Giochi. Stupirà il mondo, ne sono certo. Ma spero che lo rassicuri, da qui al 2008, circa le spietate violazioni dei diritti umani. Questo renderebbe ancora più limpida la vittoria di ieri, della quale sono state protagoniste tra l’altro alcune donne che non esito a definire straordinarie per preparazione, cultura, capacità espressiva.
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Il 13 luglio 2001 inizia dunque il percorso che porterà i Giochi Olimpici in Cina, per la prima volta nella storia di questa manifestazione. Il 29 agosto 2004 al termine della cerimonia di chiusura delle Olimpiadi di Atene, il Sindaco di Pechino Wang Qishan (foto a destra) ha ricevuto la bandiera olimpica dal Presidente del CIO Jacques Rogge.
La tappa successiva è stata nel novembre dello stesso anno, quando gli organizzatori hanno comunicato che l’apertura ufficiale della manifestazione era stata fissata alle 8.08 pomeridiane dell’8 Agosto 2008. Nella tradizione popolare cinese l’otto è un numero fortunato e non a caso si è scelto di farlo ricorrere così spesso nella data di inaugurazione dell’evento.
L’11 novembre 2005, 1000 giorni prima dell’inizio dell’evento, sono state presentate le Fuwa, le mascotte ufficiali; sono 5 personaggi disegnati da Han Meilin che rappresentano vari gruppi di sport e sono associate a un elemento del nostro Pianeta.
BèibeiElemento: acqua Animale: pesce Sport: acquatici |
JīngjingElemento: Metallo Animale: Panda Sport: pesi, judo, lotta |
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Huānhuan |
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Il 28 marzo 2007, 500 giorni prima dell’inizio dei Giochi, sono state presentate ufficialmente le medaglie che riceveranno gli atleti in caso di vittoria. In esse è raffigurata, su un lato la dela alata Nike con l’arena Panathinaikos sullo sfondo, come imposto dal protocollo olimpico; sull’altro il simbolo dei Giochi 2008, un dragone intarsiato nella giada.I nuovi stadi olimpici
La radicale trasformazione urbana di Pechino ha avuto inizio ormai più di 10 anni fa. Tutta la Cina aveva dato per scontato di ospitare i Giochi olimpici del 2000, poi assegnati a sorpresa a Sydney, e fin dal 1994 iniziò il profondo rinnovamento della sua capitale. Le principali novità concepite per la prossima edizione dei Giochi, vanno quindi ad inserirsi in un panorama urbano già molto rivoluzionato rispetto alla tradizione. Il Bird’s Nest e il Water Cube, due degli avveniristici impianti che faranno da teatro alle competizioni agonistiche, si aggiungono così alle moderne infrastrutture e ai palazzi di vetro e acciaio di cui la città è già disseminata.
Le Olimpiadi saranno inaugurate allo Stadio Nazionale di Pechino. Inizialmente le cerimonie si sarebbero dovute tenere presso il Guangdong Olympic Stadium, costruito nel 1999, che si trova però a Guangzhou, troppo lontano dalla capitale. Il progetto del nuovo stadio nasce così nel 2002, quando è indetta una gara tra i più grandi architetti del Mondo; essa è vinta degli svizzeri Herzog & de Meuron (gli autori dell’Allianz Arena di Monaco di Baviera), che si mettono al lavoro in collaborazione con ArupSport, China Architecture Design & Research Group e con l’artista contemporaneo Ai Weiwei. L’impianto, la cui costruzione sta per essere ultimata, presenta una mastodontica copertura realizzata come una griglia in acciaio (45.000 tonnellate utilizzate), che risulta indipendente dallo stadio interno e che lo rende simile al nido di un uccello; i pannelli della griglia sono semi trasparenti seppur non mobili (troppo costoso permetterne il movimento). La capienza complessiva è di 91.000 spettatori (80.000 al termine dei Giochi), l’area occupata 250.000 metri quadrati. I costi esorbitanti per la costruzione dello stadio (325 milioni di euro) hanno provocato un blocco dei lavori a fine 2004.
The Cube è l’infrastruttura futuristica che ospiterà le gare di nuoto, di tuffi e pallanuoto, progettato dallo studio australiano PTW. È una costruzione enorme, che occupa ben 70.000 mq e può accogliere fino a 17.000 spettatori. Il National Swimming Centre fa pensare alle bolle di sapone e si ispira ad una ricerca di due professori universitari del Trinity College di Dublino, che hanno studiato come le bolle d’acqua si dispongono nello spazio. La sua copertura è costituita da 4mila cuscinetti gonfiabili realizzati con un materiale plastico, leggero e trasparente che reagisce al colore del cielo mutando il proprio. Sulla struttura del Water Cube si creano così degli effetti visivi fantastici. Le bolle sono gonfiate costantemente da una pompa a bassa potenza che permette alla copertura leggerissima di proteggere gli impianti, catturando il 90% dell’energia solare, impiegata poi per riscaldare le vasche.
Affascinante (ma non ancora ultimato) il Tennis Center. L’impianto, sviluppato su una superficie di circa 26.514 mq, con i suoi 10 campi da gara e 6 da allenamento, ospiterà 17.500 spettatori per i turni eliminatori e le finali del torneo. I lavori sono iniziati a Marzo 2006.
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La torcia olimpica
A gennaio è stato presentato a Pechino il lungo e affascinante cammino della torcia olimpica in vista dei Giochi. Il percorso, già annunciato dal presidente del Bocog Liu Qi (leader del Partito Comunista di Pechino) e dal presidente del Comitato Olimpico Internazionale (Cio) Jacques Rogge nell’aprile dello scorso anno, è il più lungo della storia delle Olimpiadi: 137.000 km, 19 fermate all’estero e 113 in tutte le 31 province della Cina, con un passaggio sulla montagna più alta del mondo, l’Everest (a maggio).
La fiaccola inizierà il suo giro del mondo il 31 marzo da Pechino. Farà poi ritorno in terra cinese il 2 maggio, arrivando ad Hong Kong da Ho Chi Minh City, in Vietnam. Dopo il passaggio dalle moderne città della costa fino al Tibet e al deserto della Mongolia, la fiaccola sarà pronta per tornare nella metropoli che ospita i Giochi il 6 agosto, due giorni prima della cerimonia di apertura dei Giochi del 2008. 22.000 saranno i tedofori che l’accompagnaeranno. Slogan del viaggio sarà Accendi il fuoco sacro, promuovi il nostro sogno. La torcia è realizzata in alluminio anodizzato ed è stata progettata dai creativi di Lenovo capeggiati da Qiu Jiayu (foto a destra); ha la forma di un rotolo elegantemente ricurvo, la cui estremità superiore si rifà alla forma di una “nuvola del buon augurio”, forma ripresa anche nelle decorazioni principali nel corpo, il cui colore dominante è il rosso tipico delle lacche cinesi. È lunga 72 cm per 985 grammi di peso (guardala in 3d).
La fiamma è alimentata da gas propano (ecologicamente accettabile, fornito dalla Società aerospaziale cinese), avrà un’autonomia di circa un quarto d’ora e resisterà alla pioggia e ad un vento fino a 65 kmh.
Per seguire il percorso della torcia: http://torchrelay.beijing2008.cn/
Le discipline olimpiche
Le gare della XXIX Olimpiade verteranno su 35 discipline sportive (molte delle quali, come il nuoto, l’atletica, la ginnastica, suddivise in tanti sport).
Ecco i pittogrammi:
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Baseball |
Basket |
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Ciclismo |
Calcio |
| Ginnastica artistica |
Ginnastica ritmica |
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Softball |
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Azzurri in gara
Il sito del Coni presenta in questa pagina l’elenco degli atleti italiani qualificati alle Olimpiadi.
Attualmente la nostra rappresentativa è composta da 321 atleti!
Il programma delle gare
| Giorno di gare | Finali |
| Agosto | 06 | 07 | 08 | 09 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17 | 18 | 19 | 20 | 21 | 22 | 23 | 24 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Cerimonie | * | * | |||||||||||||||||
| Tiro con l’arco | 1 | 1 | 1 | 1 | |||||||||||||||
| Atletica leggera | 2 | 4 | 6 | 6 | 5 | 3 | 6 | 7 | 7 | 1 | |||||||||
| Badminton | 1 | 2 | 2 | ||||||||||||||||
| Baseball | 1 | ||||||||||||||||||
| Pallacanestro | 1 | 1 | |||||||||||||||||
| Pugilato | 5 | 6 | |||||||||||||||||
| Canoa/Kayak | 2 | 2 | 6 | 6 | |||||||||||||||
| Ciclismo | 1 | 1 | 2 | 1 | 3 | 1 | 2 | 3 | 2 | 1 | 1 | ||||||||
| Tuffi | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | |||||||||||
| Equitazione | 2 | 1 | 1 | 1 | 1 | ||||||||||||||
| Scherma | 1 | 1 | 1 | 1 | 2 | 1 | 1 | 1 | 1 | ||||||||||
| Hockey su pista | 1 | 1 | |||||||||||||||||
| Calcio | 1 | 1 | |||||||||||||||||
| Ginnastica | 1 | 1 | 1 | 1 | 4 | 4 | 4 | 1 | 1 | ||||||||||
| Pallamano | 1 | 1 | |||||||||||||||||
| Judo | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 | ||||||||||||
| Pentathlon moderno | 1 | 1 | |||||||||||||||||
| Canottaggio | 7 | 7 | |||||||||||||||||
| Vela | 2 | 1 | 2 | 2 | 2 | 2 | |||||||||||||
| Tiro | 2 | 2 | 2 | 2 | 1 | 2 | 1 | 2 | 1 | ||||||||||
| Softball | 1 | ||||||||||||||||||
| Nuoto | 4 | 4 | 4 | 4 | 4 | 4 | 4 | 4 | 1 | 1 | |||||||||
| Nuoto sincronizzato | 1 | 1 | |||||||||||||||||
| Tennistavolo | 1 | 1 | 1 | 1 | |||||||||||||||
| Taekwondo | 2 | 2 | 2 | 2 | |||||||||||||||
| Tennis | 2 | 2 | |||||||||||||||||
| Triathlon | 1 | 1 | |||||||||||||||||
| Pallavolo | 1 | 1 | 1 | 1 | |||||||||||||||
| Pallanuoto | 1 | 1 | |||||||||||||||||
| Sollevamento pesi | 1 | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 | 1 | 1 | 1 | 1 | |||||||||
| Lotta | 2 | 2 | 3 | 2 | 2 | 2 | 2 | 3 | |||||||||||
| Agosto | 06 | 07 | 08 | 09 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17 | 18 | 19 | 20 | 21 | 22 | 23 | 24 |
Medagliere finale
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Nazione |
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Totale |
| Cina | 51 | 21 | 28 | 100 |
| Stati Uniti | 36 | 38 | 36 | 110 |
| Russia | 23 | 21 | 28 | 72 |
| Gran Bretagna | 19 | 13 | 15 | 47 |
| Germania | 16 | 10 | 15 | 41 |
| Australia | 14 | 15 | 17 | 46 |
| Corea del sud | 13 | 10 | 8 | 31 |
| Giappone | 9 | 6 | 10 | 25 |
| Italia | 8 | 10 | 10 | 28 |
| Francia | 7 | 16 | 17 | 40 |
| Ucraina | 7 | 5 | 15 | 27 |
| Olanda | 7 | 5 | 4 | 16 |
| Giamaica | 6 | 3 | 2 | 11 |
| Spagna | 5 | 10 | 3 | 18 |
| Kenya | 5 | 5 | 4 | 14 |
| Bielorussia | 4 | 5 | 10 | 19 |
| Romania | 4 | 1 | 3 | 8 |
| Etiopia | 4 | 1 | 2 | 7 |
| Canada | 3 | 9 | 6 | 18 |
| Polonia | 3 | 6 | 1 | 10 |
| Norvegia | 3 | 5 | 2 | 10 |
| Ungheria | 3 | 5 | 2 | 10 |
| Brasile | 3 | 4 | 8 | 15 |
| Repubblica Ceca | 3 | 3 | 0 | 6 |
| Slovacchia | 3 | 2 | 1 | 6 |
| Nuova Zelanda | 3 | 1 | 5 | 9 |
| Georgia | 3 | 0 | 3 | 6 |
| Cuba | 2 | 11 | 11 | 24 |
| Kazakistan | 2 | 4 | 7 | 13 |
| Danimarca | 2 | 2 | 3 | 7 |
| Mongolia | 2 | 2 | 0 | 4 |
| Corea del Nord | 2 | 1 | 3 | 6 |
| Argentina | 2 | 0 | 4 | 6 |
| Svizzera | 2 | 0 | 4 | 6 |
| Messico | 2 | 0 | 1 | 3 |
| Turchia | 1 | 4 | 3 | 8 |
| Zimbabwe | 1 | 3 | 0 | 4 |
| Azerbaigian | 1 | 2 | 4 | 7 |
| Uzbekistan | 1 | 2 | 3 | 6 |
| Slovenia | 1 | 2 | 2 | 5 |
| Bulgaria | 1 | 0 | 1 | 2 |
| Indonesia | 1 | 1 | 3 | 5 |
| Finlandia | 1 | 1 | 2 | 4 |
Paralimpiadi
Il Programma Paralimpico è basato su tre filoni centrali: qualità, quantità, universalità. Sulla base di questi princìpi, il Comitato Paralimpico Internazionale (Ipc) ha stabilito una serie di obiettivi che il Comitato organizzatore di Pechino 2008 deve raggiungere con il Programma di gare dal 6 al 17 settembre 2008.
Come prima cosa va detto che, con l’inserimento del canottaggio, stanno per diventare 21 le discipline sportive in programma (attualmente: tiro con l’arco, atletica, boccia, ciclismo, equitazione, calcio a 5, calcio a 7, goalball, judo, sollevamento pesi, canottaggio, vela, tiro a segno, nuoto, tennis tavolo, pallavolo sitting, basket in carrozzina, rugby in carrozzina, scherma in carrozzina, tennis in carrozzina), con un totale di 471 medaglie in palio (nel ciclismo e nel nuoto però il conteggio delle medaglie da assegnare non è ancora definitivo) da distribuire nell’arco di 12 giorni.
L’edizione 2008 vedrà coinvolti circa 4.000 atleti, di cui 1.800 in carrozzina, 2.200 tra tecnici e assistenti, nonché circa 800 persone dello staff al seguito delle delegazioni. La percentuale degli atleti di sesso femminile si aggira intorno al 35% (percentuale leggermente inferiore rispetto al programma mondiale di sviluppo di praticanti di sesso femminile portato avanti dalla stessa Ipc).
Come riporta il portale Superabile.it, rispetto ad Atene 2004, oltre all’inserimento del canottaggio, vi sono anche altre importanti novità:
- la nuova specialità del compound nel tiro con l’arco individuale maschile e femminile prevede l’uso di un arco di più facile utilizzo per gli atleti con maggiore disabilità, che fino a Sydney erano stati sempre esclusi dai Giochi;
- la possibilità di lanciare la boccia in una posizione aggiuntiva;
- un’altra imbarcazione a due posti nella vela;
- una gara in più nell’equitazione grazie alla suddivisione del grado 1 in due diverse classi a e b
- l’aggiunta di due Nazionali nei i tornei femminili di pallavolo e basket in carrozzina, cosicché diventeranno rispettivamente a 8 e a 10 squadre.
Medagliere paralimpico
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Nazione |
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Totale |
| Cina | 89 | 70 | 52 | 211 |
| Gran Bretagna | 42 | 29 | 31 | 102 |
| Stati Uniti | 36 | 35 | 28 | 99 |
| Ucraina | 24 | 18 | 32 | 74 |
| Australia | 23 | 29 | 27 | 79 |
| Sud Africa | 21 | 3 | 6 | 30 |
| Canada | 19 | 10 | 21 | 21 |
| Russia | 18 | 23 | 22 | 63 |
| Brasile | 16 | 14 | 17 | 47 |
| Spagna | 15 | 21 | 22 | 58 |
| Germania | 14 | 25 | 20 | 59 |
| Francia | 12 | 21 | 19 | 52 |
| Corea | 10 | 8 | 13 | 31 |
| Messico | 10 | 3 | 7 | 20 |
| Tunisia | 9 | 9 | 3 | 21 |
| Repubblica Ceca | 6 | 3 | 18 | 27 |
| Giappone | 5 | 14 | 8 | 27 |
| Polonia | 5 | 12 | 13 | 30 |
| Olanda | 5 | 10 | 7 | 22 |
| Grecia | 5 | 9 | 10 | 24 |
| Bielorussia | 5 | 7 | 1 | 13 |
| Iran | 5 | 6 | 3 | 14 |
| Cuba | 5 | 3 | 6 | 14 |
| Nuova Zelanda | 5 | 3 | 4 | 12 |
| Svezia | 5 | 3 | 4 | 12 |
| Hong Kong | 5 | 3 | 3 | 11 |
| Kenya | 5 | 3 | 1 | 9 |
| Italia | 4 | 7 | 7 | 18 |
| Egitto | 4 | 4 | 4 | 12 |
| Nigeria | 4 | 4 | 1 | 9 |
| Algeria | 4 | 3 | 8 | 15 |
| Marocco | 4 | 1 | 2 | 7 |
| Austria | 4 | 1 | 1 | 6 |
| Svizzera | 3 | 2 | 6 | 11 |
| Danimarca | 3 | 2 | 4 | 9 |
| Irlanda | 3 | 1 | 1 | 5 |
| Croazia | 3 | 1 | 0 | 4 |
| Azerbaigijan | 2 | 3 | 5 | 10 |
| Slovacchia | 2 | 3 | 1 | 6 |
| Finlandia | 2 | 2 | 2 | 6 |
| Tailandia | 1 | 5 | 7 | 13 |
| Portogallo | 1 | 4 | 2 | 7 |
| Norvegia | 1 | 3 | 3 | 7 |
| Cipro | 1 | 2 | 1 | 4 |

Bèibei
Jīngjing
Yìngying
Nīni
09/09/2010