Articolo del mese - 23

Approfondimenti sullo sport, sulla convivenza civile, sul vivere quotidiano


Diamoci una mossa!


Dalla Relazione sullo Stato Sanitario del Paese, relativa agli anni 2005-2006,emerge un dato preoccupante per la sua significatività: il numero dei sedentari è in costante aumento, e il fenomeno assume particolare rilievo nelle fasce di età giovanile.


Cifre per riflettere

Tra i giovani di 18-19 anni, la quota di individui completamente inattivi, che nel 1997 era pari al 18,1%, ha superato il 25%. Anche nella fascia di età tra i 6 e i 10 anni aumentano i comportamenti sedentari: più di un bambino su 5, pari al 21,6%, non svolge alcuna attività fisica nel tempo libero; nel 1997 tale percentuale era del 17,1%. Con l’aumentare dell’età e del grado di scolarità diminuisce la percentuale di sportivi abituali, al punto che quella di quanti praticano un’attività fisica con regolarità fra i 35 e i 44 anni è solo del 29%.

Muoversi… quanto

Eppure adolescenti e giovani adulti, sia maschi che femmine, potrebbero ottenere notevoli benefici dalla pratica di un’attività che non necessariamente deve essere troppo intensa: 20-30 minuti al giorno, dedicati a una vigorosa attività fisica, tipo la corsa o un altro sport aerobico, sono sufficienti per:

– mantenere efficienti il tessuto osseo e le articolazioni;

– costruire delle buone masse muscolari;

– ridurre il grasso corporeo;

– mantenere un buon peso forma;

– prevenire il manifestarsi dell’ipertensione e favorirne comunque la diminuzione;

– migliorare le capacità di apprendimento.


Muovere il corpo per… attivare la mente

Recenti indagini sulla correlazione – peraltro nota da tempo – tra movimento fisico e apprendimento nell’età infantile hanno dimostrato che il rendimento scolastico dei soggetti dediti sia all’attività intellettuale che motoria è migliore di quello dei soggetti dediti soltanto alla prima; nella fattispecie si è notato che questi ultimi per conseguire la stessa preparazione avevano dovuto trascorrere più tempo sui libri. La maggior capacità di apprendimento in tal modo evidenziata è riscontrabile nell’ambito di particolari discipline, come, ad esempio, la matematica.

Scrive il dott. Luigi Mastronardi sulle pagine di Vivailfitness: «dalla Medicina arriva il riconoscimento, senza ombra di dubbio, dell’importante ruolo che l’attività fisica svolge nel combattere gli effetti negativi dello stress e quindi nel garantire una buona salute. La tensione muscolare, avvertita come indolenzimento oppure contrattura in alcuni settori del corpo, deve essere scaricata attraverso un esercizio fisico dolce e graduale, per evitare di arrecare danni al nostro corpo già provato dalla tensione accumulatasi. Spesso invece, il sentirsi tesi porta a volersi scaricare velocemente, attraverso uno sforzo fisico intenso o violento, provando l’illusoria sensazione di sollievo che di norma è soltanto momentanea. Quindi ormai è certo: lo sport fa bene! Fa bene al fisico (come prevenzione) e fa bene alla mente (come valvola di scarico). Praticare uno o più sport dovrebbe essere un’esperienza gioiosa per chiunque, un appuntamento con il benessere a cui non si deve rinunciare! Attenzione, però, a non eccedere nell’agonismo, la competizione può trasformare un’attività ricreativa e rigenerante in un lavoro faticoso e stressante».

L’attività motoria assume, inoltre, un ruolo decisivo sia nello sfogo della naturale esuberanza infantile e adolescenziale, sia nell’educazione e nella formazione comportamentale in senso lato, migliorando l’adattabilità del ragazzo agli impegni quotidiani, consentendogli un buon controllo emotivo, una migliore autostima e aumentando la sua capacità di socializzazione.


Muovere il corpo per… stare in salute

Se a tutto ciò si aggiunge l’efficacia indiscussa dell’attività sportiva sulla salute dell’organismo, apparirà chiaro come il movimento risulti indispensabile sin dai primi anni di vita.

Tradizionale nemico dello sport e dell’attività fisica, e fattore di sovrappeso e obesità per i ragazzi di tutto il mondo è il tempo passato davanti alla televisione. Secondo i dati della National Survey, due ore al giorno davanti al video è il limite oltre il quale l’aumento ponderale si fa chiaramente sentire nei piccoli telespettatori. Uno studio americano ha cercato una soluzione al “problema televisione”, tramite l’introduzione nel palinsesto dei propri programmi dedicati ai più piccoli di una rubrica incentrata proprio sull’attività fisica e sulla corretta dieta alimentare. I risultati ottenuti pare siano stati buoni.


L’importante è… comunque muoversi!

E tu? Ti muovi a sufficienza? Qual è il rapporto del tuo corpo con il movimento?

Per saperlo, rispondi alle domande del quiz che segue, facendo appello a tutta la sincerità di cui disponi. Potresti scoprire che in fondo non sei sedentario come credi.

1. Quale attività aiuta a “stare in salute”?
A □ Fare una gita in bicicletta
B □ Collezionare figurine
C □ Guardare la tv mentre mangi un pacchetto di patatine fritte

2. L’attività fisica ottimale…
A □ non è necessariamente quella più impegnativa
B □ è quella che più si avvicina al livello professionistico
C □ è quella che comporta il minor lavoro muscolare possibile

3. Il soggetto che dedica parte del suo tempo libero al movimento…
A □ ottiene un fisico da copertina
B □ è predisposto al buonumore e aumenta le proprie energie
C □ si deprime perché consuma un sacco di scarpe da ginnastica

4. Fare moto in città è…
A □ possibilissimo: basta averne voglia
B □ possibilissimo: basta avere una palestra in casa propria
C □ impossibile: soltanto le località di vacanza lo consentono

5. E chi è refrattario a qualsiasi forma di moto?
A □ Non può far altro che procurarsi una comoda poltrona ergonomica o un’amaca
B □ Deve per forza frequentare un corso di ginnastica intensa
C □ Può scoprire il piacere di muoversi con gradualità

6. La prima motivazione per la quale praticare uno sport è…
A □ la vittoria
B □ il divertimento
C □ schivare lo studio

7. Se, rientrando a casa, trovi l’ascensore guasto o occupato…
A □ aspetti fintantoché non sia stato riparato o non si sia liberato, pur di non fare le scale a piedi
B □ sali a piedi fino al piano della tua abitazione, come d’abitudine
C □ ti fermi a fare due chiacchiere con l’amico che abita al primo piano



Le risposte corrette

1. A; 2. A; 3. B; 4. A; 5. C; 6. B; 7. B

Almeno 6 risposte corrette

Complimenti! Per te il movimento non ha davvero segreti.
Da 3 a 4 risposte corrette

Comprendi l’importanza di muoverti a livello teorico, ma puoi migliorare nella pratica.
Meno di 3 risposte corrette

Sei perfettamente coerente con le tue origini: il remoto pianeta di Pigronia… ma non è mai troppo tardi per DARSI UNA MOSSA!