Pubblicazioni D’Anna
R. Giommi
Educazione emotiva affettiva sessuale
ISBN 978-88-8104-767-3
pp. 128
Acquista online
Molti fattori, oggi, ci inducono a ritenere che sia importante affrontare con le ragazze e i ragazzi nelle scuole le problematiche che essi sentono nascere da un coinvolgimento delle loro emozioni, della loro vita affettiva e della loro sessualità. Questo libro viene incontro a due esigenze, di fronte alle quali non si può restare indifferenti.
1. È diventato necessario che gli adulti autorevoli rompano il silenzio rispetto all’educazione alla sessualità. La televisione e i mass media in generale hanno adottato la provocazione sessuale e l’immagine di un femminile ammiccante e disinvolto come un modo per rinforzare gli stereotipi anche in maniera antistorica rispetto alle conquiste delle pari opportunità e del valore della differenza. Pertanto dobbiamo offrire alle ragazze e ai ragazzi uno strumento di informazione diretta, calibrato sulle loro esigenze e attento a dare tutti gli insegnamenti necessari, con la trattazione di temi diversi che possano guidare ad uno sviluppo sessuale corretto, alla tutela della salute, alla capacità di costruire le relazioni e vivere la tempesta emotiva, sessuale, affettiva che si sprigiona in adolescenza. Il lavoro nell’educazione all’affettività e alla sessualità dell’Istituto Internazionale di Sessuologia presso cui l’autrice opera da vent’anni è una garanzia che il testo è calibrato alle esigenze di questa fascia di età proprio per la conoscenza costante delle esigenze e dei cambiamenti degli adolescenti.
2. È necessario aiutare le ragazze e i ragazzi a crescere. Le ragazze e i ragazzi devono crescere accompagnati da una riflessione e un confronto con gli adulti rispetto ai temi dell’emotività e dell’amore in modo che possano essere contrastate sia la loro immaturità emotiva, sia la loro difficoltà a contenere e sviluppare le relazioni e i sentimenti. Alcuni episodi di violenza dei nostri giorni sono stati eventi sicuramente eccessivi e straordinari nella loro violenza, ma segnalano, nella loro forma acuta, una fragilità psicologica delle nuove generazioni che è bene contrastare. Quindi ai giovani dovremmo far pervenire questo messaggio: che gli adulti autorevoli non hanno paura di questi argomenti; anzi, credono importante aprire su questi temi la «stanza della conversazione», cosí, facendosi carico della conoscenza delle domande dei giovani e dei problemi che essi attraversano, possono porgere notizie, conoscenze, inviti, raccomandazioni utili per aiutarli a crescere bene.
Di indiscutibile utilità è la rubrica in cui si forniscono informazioni che interessano la salute e i possibili malesseri sia delle ragazze sia dei ragazzi, così come quella nella quale, attraverso il vero/falso, si vogliono cancellare “leggende metropolitane” e informazioni sbagliate per sostituirle con quelle corrette. Una serie di test e prove permettono ai ragazzi e alle ragazze di capire le loro idee, i loro bisogni e i loro desideri, e in classe di confrontarsi tra coetanei e con gli insegnanti e di chiedere incontri con esperti. La trattazione e le illustrazioni sono sempre garbate e di stampo scientifico, e il glossario fa chiarezza sull’uso e il significato delle parole difficili arricchendo il lessico dei giovani particolarmente scarno in questo ambito.
PUNTI DI FORZA DELL’OPERA
• L’autorevolezza dell’autrice nell’ambito dell’educazione all’affettività e alla sessualità.
• L’informazione diretta, volta a guidare lo sviluppo sessuale corretto, a tutelare la salute, ad aiutare a costruire le relazioni.
• Il linguaggio, le illustrazioni e gli argomenti, calibrati alle esigenze degli adolescenti.
• I test e le prove che permettono ai ragazzi e alle ragazze di chiarire le proprie idee, i propri bisogni e desideri, di confrontarsi tra loro e con gli adulti.
• I consigli a chi chiedere aiuto.

09/09/2010